Catanzaro, chiude il punto vendita Bata: per Saverio Scarpino (UIL TuCS Calabria) "Tragedia occupazionale"

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  27 settembre 2026 08:25

"La notizia della chiusura definitiva dello storico punto vendita Bata, prevista per il prossimo 18 ottobre dopo ben 17 anni di attività nel nostroterritorio, rappresenta un duro colpo e una vera e propria tragedia occupazionale per le lavoratrici coinvolte e per l'intero tessuto economico locale". Lo scrive il segretario regionale UIL TuCS Calabria, Saverio Scarpino.

"Non si tratta soltanto della fine di un'attività commerciale attiva da quasi unventennio, ma della perdita di posti di lavoro stabili per dipendenti che in quel negoziosonocresciute professionalmente. Molte di loro vi sono entrate da ragazze, affrontandoleprime esperienze lavorative, e nel corso degli anni si sono costruite una posizione, unafamiglia e un futuro grazie alla continuità e alla dignità del proprio impiego. Vedere tutto questo finire da un giorno all'altro, facendo i conti con la disoccupazione el 'incertezza, è inaccettabile. Come UILTuCS Catanzaro, esprimiamo la nostra più profonda preoccupazione e vicinanza alle lavoratrici, ribadendo che non possiamo tollerare che a pagare il prezzo di riorganizzazioni commerciali siano semprei dipendenti e le loro famiglie". 

"La UILTuCS Catanzaro non lascerà sole le lavoratrici in questa difficile situazione. Mettiamo in campo sin da ora tutta la nostra forza sindacale per seguire passodopopasso ogni singola dipendente, garantendo la massima tutela dei loro diritti el'assistenza necessaria in questa delicatissima fase. Al tempo stesso, vigileremo con attenzione e ci attiveremo in tutte le sedi istituzionali edi confronto per esplorare ogni possibile soluzione alternativa, inclusa la promozione di percorsi di ricollocazione e l'interlocuzione con nuovi marchi o operatori economici interessati a investire sul nostro territorio, affinché si possa puntare al salvataggio dei posti di lavoro. Il lavoro, la stabilità e la dignità delle persone vengono prima di tutto".