
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Catanzaro Club Nicola Pellegrino - Cani Sciolti
Le società calcistiche sono realtà gestite da imprenditori e dirigenti che hanno il compito di
amministrare, investire, programmare e perseguire risultati sportivi, tenendo conto dei
bilanci e della sostenibilità economica. Un compito certamente complesso, perché il calcio
non è una scienza esatta e, tantomeno, una matematica perfetta. Non sempre gli investimenti producono i risultati sperati e non sempre le scelte si rivelano vincenti. Tuttavia, c'è un elemento che nessun bilancio potrà mai quantificare pienamente: la passione dei tifosi e il loro senso di appartenenza. Sono loro che seguono la squadra con amore, che affrontano sacrifici economici e personali, che percorrono chilometri per sostenerla in casa e in trasferta, che gioiscono per una vittoria e soffrono per una sconfitta. Sono loro che tramandano la passione per quei colori ai propri
figli, trasformando una squadra di calcio in una parte importante della propria vita. Tutto questo, però, non significa che una società debba essere immune da critiche o che il tifoso debba rinunciare al diritto di esprimere il proprio pensiero.

Caro Presidente, ci vogliono certamente i dovuti modi, il rispetto dei ruoli e la correttezza nei comportamenti. La critica non deve mai trasformarsi in un'offesa personale, così come il dissenso non deve diventare pretesto per attacchi gratuiti ed il rispetto deve essere reciproco, perché se da una parte esiste una proprietà che ha il diritto e il dovere di amministrare la società secondo le proprie
strategie, dall'altra esiste una tifoseria che ha il diritto di manifestare le proprie opinioni,
esprimere le proprie perplessità e, quando lo ritiene necessario, anche il proprio dissenso.
Un abbonamento acquistato, un biglietto pagato, una trasferta affrontata e una stagione vissuta
sugli spalti non attribuiscono al tifoso il diritto di decidere al posto della società, ma gli riconoscono pienamente la dignità di chi partecipa, con il proprio sostegno, alla vita della squadra. Il tifoso non può essere considerato importante soltanto quando c'è da riempire lo stadio, vendere abbonamenti o chiedere sostegno nei momenti difficili. La sua voce merita attenzione anche quando esprime una critica, purché questa sia civile e costruttiva. Sostenere una squadra non significa approvare ogni decisione, così come criticare una scelta non significa essere contro la propria squadra. A volte, proprio chi ama maggiormente quei colori è colui che soffre di più quando le cose non
vanno come sperato. Noi del Catanzaro Club Nicola Pellegrino - Cani Sciolti crediamo che il rapporto tra società e tifoseria debba fondarsi sul rispetto reciproco, sul dialogo e sulla consapevolezza che, pur con ruoli e responsabilità differenti, esiste un legame che unisce tutti l'amore per il Catanzaro!!
I presidenti passano, i dirigenti cambiano, gli allenatori e i calciatori indossano altre maglie.
Ma la storia, i colori e la passione di una tifoseria rimangono. Perché il Catanzaro non è soltanto una società sportiva ma una storia, un'identità, un sentimento che appartiene a un'intera comunità. E l'amore per questi colori non si misura con il silenzio, ma con la presenza, i sacrifici, lapassione e la sincerità.
UN MESSAGGIO AL PRESIDENTE FLORIANO NOTO
Caro Presidente, noi del Catanzaro Club Nicola Pellegrino - Cani Sciolti ci teniamo a sottolineare che siamo sempre stati dalla Sua parte e continueremo a esserci, con la passione e la lealtà che ci hanno sempre contraddistinto, non vogliamo essere delusi, Per questo, il nostro invito è quello di non lasciarsi condizionare da ciò che si legge sui social, dietro una tastiera non ci sono soltanto
tifosi del Catanzaro, ma anche persone che, perragioni diverse, non conoscono fino in fondo la
realtà giallorossa e il valore del lavoro che sta portando avanti, come anche tifosi di altre
squadre. Presidente, vada avanti per la Sua strada, con determinazione, serenità e fiducia. Le tempeste
fanno parte del percorso, ma è proprio nei momenti più difficili che bisogna trovare la forza di andare avanti, senza perdere di vista gli obiettivi e l'amore per questi colori. Noi crediamo che in Lei, forte anche dell'esperienza e della solidità della Sua famiglia imprenditoriale, abbia le capacità peraffrontarequesto momento e accompagnare il Catanzaro fuori da questa tempesta.
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