Catanzaro, Eucalipti rasi al suolo a maggio: l'urlo dell'Osservatorio Ambiente contro la capitozzatura

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro, Eucalipti rasi al suolo a maggio: l'urlo dell'Osservatorio Ambiente contro la capitozzatura
Foto d'archivio

  15 maggio 2026 08:14

"Ancora una volta siamo costretti a denunciare un grave episodio di abbattimento e capitozzatura di imponenti alberi di Eucalipto, sanissimi e di grossa taglia a Catanzaro, in viale fiume Busento 258. Gli alberi crescevano forti e robusti, alcuni erano di imponenti dimensioni (come si può evincere dalle foto) e sul posto non abbiamo riscontrato alcuna segnalazione/cartello che dimostrasse le autorizzazioni necessari alle eventuali pratiche di taglio e o potatura. Capitozzare in questo modo, non è un intervento che favorisce in alcun modo la crescita e il benessere delle piante, soprattutto se eseguito a maggio". A denunciarlo in una nota stampa è l'O.P.A.T. Osservatorio Permanente Ambiente e Territorio di Catanzaro. 

"Dalla mole degli alberi tagliati alla base (alcuni erano sicuramente secolari), qualsivoglia motivazione non è stata sicuramente passata al vaglio delle autorità competenti, soprattutto all’indomani del riconoscimento della legge per la tutela degli alberi monumentali nella città di Catanzaro.

Ricordiamo inoltre, che se anche gli arbusti fossero di pertinenza di privati, senza le autorizzazioni legali, un intervento del genere non sarebbe stato attuabile. Seppure in terreni non comunali, ogni albero, appartiene al patrimonio collettivo e non può essere considerato una merce da tagliare, distruggere e gestire senza il minimo criterio.

Chiediamo al gruppo dei carabinieri forestali di eseguire le opportune indagini e di attuare le normative vigenti. Abbiamo fatto così tanto e abbiamo pressato le autorità comunali perché venisse riconosciuta la legge nazionale per la tutela del patrimonio arboreo e non possiamo tollerare che ancora oggi, come niente fosse, tutto questo scempio avvenga sotto gli occhi di tutti e passi sotto silenzio.

È mai possibile che nessuno si sia chiesto se fosse lecito distruggere un paesaggio talmente caratteristico e antico nella sua lussureggiante bellezza? Forse ci sono in ballo progetti di lottizzazione, che vedrebbero nella presenza di alberi così imponenti, dei vincoli per la realizzazione? Catanzaro vanta un patrimonio verde, davvero invidiabile e nel 2026 non è ammissibile che chiunque si armi di motosega e ruspa e decida arbitrariamente di stravolgere il nostro ecosistema. Attendiamo quindi di ricevere gli opportuni rilievi". 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.