Catanzaro, gli assessori Bullotta e Belcaro in visita all'I.C. "Mater Domini - Nord Est Manzoni"

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  15 settembre 2026 12:56

di GAETANO MARCO GIAIMO

Un nuovo Anno Scolastico è iniziato oggi per gli studenti catanzaresi di ogni ordine e grado. L'Amministrazione Comunale ha scelto di portare il consueto saluto per l'avvio delle attività didattiche ad alunni e personale docente e amministrativo dell'Istituto Comprensivo "Catanzaro Mater Domini - Nord Est Manzoni": gli assessori Salvatore Bullotta e Nunzio Belcaro - rispettivamente alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali - hanno visitato i plessi Campanella e Todaro per un augurio e un confronto diretto con le comunità scolastiche in avvio di questa annata 2026-2027. 

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La mattinata ha avuto avvio con i ragazzi della scuola primaria del plesso Campanella, tra cartelloni e sorrisi. Il dirigente scolastico, Giulio Comerci, ha voluto ringraziare i docenti per la premura, passione e la dedizione con le quali animano tutte le attività: "Scuola significa luogo in cui si sta a proprio agio ma è anche un presidio dello Stato che ci richiama a delle responsabilità", ha ribadito Comerci. L'assessore Bullotta, che ha ricordato la sua appartenenza come studente ad entrambe le sedi visitate quest'oggi, si è soffermato sul senso civico dell'istituzione scolastica: "La nostra missione è aiutarvi a diventare cittadini di questo Paese per migliorarlo: le parole del nostro Inno, il Canto degli Italiani, ci spronano a stare insieme e fare gruppo come si fa tra i banchi". Ogni classe ha ricevuto in dono un tricolore "per ricordare a tutti che facciamo parte di una comunità più grande".

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La parola è poi passata all'assessore Belcaro, che ha spostato l'attenzione su due importanti vocaboli che hanno per iniziale la i: "Inclusione e immaginazione sono le parole che voglio consegnarvi oggi: la scuola è un luogo in cui si deve stare bene tutti insieme ed è responsabilità di ciascuno di voi esercitare la cura e prestare attenzione agli altri ogni giorno; non perdete mai, nei vostri disegni e nelle vostre parole, la capacità di volare con la fantasia, perché è il dono più grande che abbiamo". Dopo la recitazione di una toccante poesia scritta dai ragazzi di V e dedicata ai bambini di I, con i giovani che hanno anche voluto leggere "Uno e sette" di Gianni Rodari, e la benedizione laica di Don Antonio Lupia, la festa si è spostata al plesso Todaro. Ad accogliere i presenti è stata l'esecuzione dell'Inno d'Italia da parte dell'orchestra scolastica: qui è stata ribadita l'importanza di sviluppare tra i ragazzi l'appartenenza alla comunità che solo la scuola riesce a trasmettere. La giornata si è conclusa sulle note dell'Inno alla Gioia: tra festeggiamenti e riflessioni, i ragazzi sono stati accompagnati in questo primo passo verso il loro futuro dall'Amministrazione, che ha voluto mostrare la propria vicinanza.