Catanzaro, il Comalca inaugura il "Mercato Innovativo e Sostenibile" alla presenza del ministro Foti

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  21 ottobre 2026 19:42

di GAETANO MARCO GIAIMO

Il Comalca si trasforma in un polo di attrazione per aziende e professionisti della filiera agroalimentare. È stato inaugurato questo pomeriggio il progetto Pnrr "Comalca - Mercato innovativo e sostenibile per lo sviluppo della filiera locale": il centro consortile di Catanzaro, grazie agli interventi realizzati con i fondi del Piano di Ripresa e Resilienza, diventa così una infrastruttura logistica e commerciale più moderna, sostenibile, digitale e connessa al territorio. A presenziare in questo importante momento per l'intera comunità, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose, anche il Ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, On. Tommaso Foti.

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"Un mercato è soprattutto un sistema di relazioni", ha rimarcato il Presidente del CdA, Giovanni Ferrarelli, nel suo messaggio di benvenuto, "È fatto di imprenditori che investono, di lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi, di produttori che cercano nuove opportunità e di operatori che spesso, lontano dai riflettori, contribuiscono al funzionamento di una parte essenziale della nostra economia. Il progetto ha visto un finanziamento di circa 10 milioni di euro, interessando ambiti strategici fondamentali come il miglioramento della logistica e della viabilità interna, l'efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione dei servizi e la valorizzazione delle produzioni locali. Particolare attenzione è stata riservata alla riduzione degli sprechi alimentari e alla promozione di un modello di mercato più moderno, efficiente e responsabile. Grazie alle economie realizzate attraverso i ribassi di gara e al mancato utilizzo delle somme previste per gli imprevisti, il costo effettivo dell'investimento è stato contenuto in circa 7.690.000 euro, senza ridimensionare gli obiettivi progettuali. La Calabria possiede un patrimonio agroalimentare straordinario, fatto di produzioni di qualità, identità territoriali, competenze imprenditoriali e tradizioni che rappresentano un elemento distintivo della nostra economia. Su questo comparto si può costruire il futuro della nostra regione".

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Il pomeriggio, moderato dal giornalista Massimo Tigani Sava, è proseguito con le presentazioni di Antonio De Marci e Mario Bitonti, rispettivamente Project Manager e Rup del progetto. I due hanno approfondito tecnicamente quanto già esposto dal Presidente Ferrarelli, sottolineando come tutti i lavori siano stati completati entro il termine previsto dal Pnrr con l'obiettivo di rendere il Mercato un'infrastruttura capace di sostenere prodotti freschi, filiere corte e sostenibili, garantendo qualità e sicurezza alimentare. Spazio poi ai saluti istituzionali: il Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha sottolineato il forte valore di questa giornata per la città, poiché il Comalca deve diventare "Punto di forza per il futuro del nostro territorio"; il Prefetto del capoluogo, Clemente Di Nuzzo, ha mostrato il suo plauso per gli interventi realizzati; "Gli operatori del mercato sono il cuore pulsante della struttura", ha ricordato Aldo Ferrara, Presidente di Unindustria Calabria, "non dobbiamo limitarci a celebrare la fine dei lavori ma concentrarci sul futuro di questa struttura, che può svilupparsi grazie anche a una collaborazione con l'Università Magna Graecia"; Francesco Granato, Presidente della Fondazione Eugenio Mancuso, ha ribadito l'impegno dell'ente nel valorizzare il Comalca. 

"Quando si inaugura un'opera c'è grande soddisfazione, soprattutto da chi l'ha pensata, l'ha ideata, da chi l'ha portata a termine e poi da chi, ovviamente usufruirà di quest'opera", ha affermato il Vice Presidente della Giunta Regionale, Filippo Mancuso. "Il Comalca ha le potenzialità per diventare riferimento di tutto il Meridione, opere come queste serviranno sicuramente a programmare un futuro diverso, migliore e più incisivo". Anche Fabio Massimo Pallottini, Presidente di Italmercati, ha voluto celebrare l'evento con un videomessaggio di saluto. La parola è poi passata a Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro - Crotone - Vibo Valentia: "Oggi stiamo celebrando la fine di un percorso progettuale, ma stiamo celebrando anche l'inizio di un nuovo percorso. L'interpretazione del Pnrr che oggi viene sviluppata qui tiene conto del dovere e della dignità, ricordando Sant'Agostino: il lavoro come non ozio e, al tempo stesso, la dignità tenuta in grande considerazione nelle attività del centro ortofrutticolo di Catanzaro, tanto che viene contemplata nel progetto anche l'opportunità di utilizzare le eccedenze alimentari".

Dulcis in fundo, sono arrivati gli interventi dei rappresentanti del Governo Nazionale. Il Sottosegretario al Ministero dell'Interno, On. Wanda Ferro, ha espresso la sua felicità per questa operazione: "La presenza del Ministro Foti indica l'attenzione da parte del Governo Meloni verso la Calabria e di tutti quei territori che stanno dimostrando di saper trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti e soprattutto in opportunità di sviluppo. La sfida, in queste zone, è rafforzare i servizi, sostenere la crescita economica e soprattutto quella occupazionale. Il Comalca ha dimostrato una notevole capacità organizzativa e gestionale, riuscendo a completare gli interventi entro la scadenza prevista, anche superando difficoltà operative e di imprevisti, con il contributo del Comune di Catanzaro nelle funzioni di stazione appaltante. La riorganizzazione della logistica e della movimentazione delle merci, l'utilizzo dell'energia rinnovabile, l'introduzione di mezzi elettrici e la digitalizzazione dei servizi possono migliorare concretamente il lavoro quotidiano delle imprese, riducendo i costi di gestione e rendendo questo mercato più efficace ed efficiente".

Sulle recenti proteste, l'On. Ferro ha affermato: "Il governo è impegnato ad affrontare queste criticità su due fronti: con misure immediate per contenere i costi di produzione e sostenere il reddito delle imprese agricole e con interventi strutturali per ridurre la dipendenza energetica dall'estero, diversificare le fonti di energia e di approvvigionamento e rafforzando la nostra sicurezza energetica. Sappiamo che le difficoltà non sono risolte e occorre continuare a lavorare anche in sede europea per difendere la competitività delle nostre produzioni ed evitare che gli aumenti dei costi si trasferiscano sui prezzi del consumatore. Adesso si apre una fase altrettanto importante per il Comalca: mettere pienamente a frutto questo investimento, attrarre novità, ampliare i servizi e rafforzare il proprio ruolo a sostegno delle imprese e delle produzioni calabresi".

Le conclusioni sono state affidate al Ministro Tommaso Foti, in visita in mattinata anche al Liceo Nautico di Pizzo Calabro: "Oggi posso dire con orgoglio che l'Italia è diventata la prima agricoltura d'Europa. Pensare di abbandonare la Politica Agricola Comune e farla diventare una sommatoria di politiche agricole nazionali significa smontare il settore per cederla poi ad altri. Mi veniva sempre detto che il Sud non sarebbe riuscito a completare i progetti Pnrr e questa cosa mi ha sempre fatto infuriare: la Calabria sola, di 24.000 progetti, non ne ha ancora portati a termine solamente 800. Il Pnrr per noi è stato un successo conquistato rata per rata, ogni sei mesi, attraverso il raggiungimento di riforme e di obiettivi complessi. Quanto fatto fino ad oggi non è conclusione delle attività: è solamente il punto di partenza". Un nuovo inizio per il Comalca che verrà celebrato già da questo fine settimana ospitando Expo Fata: il Comalca si rilancia come mercato nel quale infrastruttura, innovazione, sostenibilità e valorizzazione della filiera locale lavora insieme.