Catanzaro, “Il PD dica apertamente se è il ‘partito di Germaneto’ e della desertificazione della città”
Lo scrivono i consiglieri comunali, Antonio Corsi, Giovanni Costa, Manuel Laudadio, Rosario Mancuso, Francesco Scarpino, Raffaele Serò, Stefano Veraldi
18 giugno 2026 09:28"L’intervista di un’esponente della direzione nazionale del PD sulla questione nuovo ospedale, apparsa su un quotidiano, rappresenta un’inaccettabile interferenza nel dibattito istituzionale alla vigilia del Consiglio Comunale che dovrà pronunciarsi sul documento presentato da un gruppo di consiglieri. Si ha l’impressione, leggendo l’intervista, che le decisioni su dove localizzare le strutture ospedaliere si stiano prendendo a Roma sulla pelle dei cittadini catanzaresi e senza alcun rispetto di quelle che saranno le determinazioni del Consiglio comunale".
Lo scrivono i consiglieri comunali, Antonio Corsi, Giovanni Costa, Manuel Laudadio, Rosario Mancuso, Francesco Scarpino, Raffaele Serò, Stefano Veraldi.
"Se il PD catanzarese è il “partito di Germaneto” lo dica apertamente e si assuma la responsabilità di avere favorito un disegno scellerato che porterà nel giro di pochi anni alla totale desertificazione di tutto il corpo centrale della città. Esca dall’ambiguità anche la rappresentanza del PD al Comune di Catanzaro, a cominciare dal vicesindaco e assessore all’urbanistica Giuseppina Iemma. Oggi per Catanzaro non servono più posizioni “pilatesche”, servono decisioni chiare e trasparenti. Chi dice “costruiamo il nuovo ospedale a Germaneto e nello stesso tempo difendiamo il Pugliese” tenta solo di prendere in giro i cittadini perché è evidente che le risorse, sempre che ci siano, non basterebbero per le due operazioni. Noi, coerentemente, porteremo in Consiglio comunale la nostra posizione che parte da una deliberazione già adottata negli anni passati e che non lascia spazio ad ambiguità: le nuove strutture si facciano, con un evidente risparmio economico, nell’area compresa tra il Pugliese e il Ciaccio, difendendo così un grande patrimonio professionale e scientifico rappresentato dai nostri storici presidi. Con un investimento sostenibile, il complesso ospedaliero “Pugliese” potrebbe dotarsi di spazi, servizi, parcheggi, strade di collegamento. Questo non significa che l’Azienda unica “Dulbecco” non debba guardare con attenzione anche alle esigenze del Policlinico universitario. Ripetiamo: le decisioni le prenderemo a Catanzaro, in perfetta autonomia e responsabilità. Se i rappresentanti del PD avranno bisogno di “suggerimenti interessati” provenienti da Roma, saranno affari loro".
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