Catanzaro, l’Arci: “La Festa dei Popoli vince la paura e apre strade di futuro”

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  27 settembre 2026 19:50

"Si spengono i riflettori sulla Festa dei Popoli, ma non si spegne l’energia straordinari.che ha attraversato la nostra piazza, trasformandola in uno spazio vivo di resistenza culturale, accoglienza e contaminazione. In un tempo ferito da retoriche securitarie, muri invisibili e intolleranza diffusa, Catanzaro ha saputo dare una risposta collettiva, netta e coraggiosa: qui nessuno è straniero, la diversità è la nostra forza e la solidarietà è la sola bussola per guardare al futuro.
 
Come Arci Catanzaro, abbiamo visto compiersi quello per cui ci battiamo ogni giorno. La piazza si è riempita di sguardi, di danze, di piatti tipici, di canti e di linguaggi diversi, trasformando la curiosità per l'altro in comunità e la convivenza in un atto politico concreto. Il nostro ringraziamento più profondo e militante va a tutte le comunità migranti e internazionali che vivono e attraversano il nostro territorio: la vostra generosità nel mettere in comune tradizioni, storia e percorsi di vita è stata il cuore pulsante di questa festa e la smentita più bella a qualsiasi narrazione di esclusione.
 
Questo traguardo non sarebbe stato possibile senza una forte rete collettiva che crede nella giustizia sociale e nella pace. Un grazie sincero va all’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, per la costante attenzione al dialogo fraterno e alla dignità umana, e all’Amministrazione Comunale di Catanzaro per il sostegno istituzionale a questa visione di città aperta e solidale. Un abbraccio fraterno va a tutte le realtà associative, ai movimenti, al volontariato e alle anime sociali che hanno tessuto insieme a noi questa trama, sia durante la grande giornata di festa, sia animando i talk e i momenti di approfondimento politico e culturale che l’hanno preceduta, ribadendo con forza che i diritti o sono per tutte e tutti o si chiamano privilegi.
 
Un ringraziamento particolarmente sentito va alla Consigliera Comunale Daniela Palaia e al Presidente del Consiglio Comunale Gianmichele Bosco, che hanno scelto di camminare al nostro fianco con vicinanza, passione e determinazione, portando dentro le istituzioni la voce viva di una piazza che chiede inclusione reale e protagonismo dal basso.
 
La Festa dei Popoli non finisce qui. Non è una semplice ricorrenza né una parentesi isolata: è la dimostrazione tangibile che una Catanzaro plurale, accogliente e antifascista esiste, resiste e continua a costruire ponti dove altri vorrebbero scavare fossati. Continueremo a farlo insieme, nelle strade, nei quartieri e nei luoghi del vivere quotidiano. Restiamo umani, restiamo uniti".
 
Arci Catanzaro