
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” apre i propri spazi istituzionali all’arte contemporanea attraverso il progetto “L’Arte nelle Istituzioni: bellezza e cultura negli spazi di governance sanitaria”, promosso da Teresa Mancuso, in arte Tea, dipendente dell’Azienda.
L’iniziativa nasce dalla volontà di sei artisti del territorio – Rosa Spina, Luigi Verrino, Maria Mancuso, Arcangelo Pugliese, Maurizio Fulginiti e Rosa Amerato – di contribuire, attraverso la donazione a titolo gratuito di proprie opere, alla valorizzazione degli ambienti istituzionali dell’AOU “Renato Dulbecco”.
È volontà degli stessi artisti destinare le opere oggetto della donazione agli spazi della Direzione Generale dell’AOU “Renato Dulbecco”. La selezione delle opere è stata effettuata tenendo conto della loro coerenza con il contesto istituzionale, della qualità espressiva, del valore comunicativo e dell’originalità dei linguaggi proposti, con l’intento di favorire un dialogo tra dimensione sanitaria, cultura e sensibilità artistica.
I sei artisti rappresentano differenti orientamenti della ricerca contemporanea e offrono, attraverso tecniche, materiali e sensibilità diverse, una significativa testimonianza della vivacità del panorama artistico.
Rosa Spina
accreditata tra le protagoniste più autorevoli della Fiber Art nazionale, sviluppa una ricerca in cui la tradizione della tessitura dialoga con la contemporaneità attraverso la tecnica del défilage, caratterizzata da lacerazioni, sfilacciamenti e scomposizioni della trama tessile.La sua ricerca si distingue per la capacità di trasformare il tessile in un linguaggio artistico contemporaneo, nel quale materia, segno e spazio concorrono alla costruzione di opere di forte identità espressiva.
Luigi Verrino
maestro della figurazione e della ricerca cromatica, propone una pittura di forte impatto evocativo. Nell’opera destinata alla donazione, una natura morta dedicata agli strumenti della creazione pittorica, emerge una particolare attenzione alla resa della materia, della luce e dei valori cromatici. La composizione restituisce così una riflessione sullo stesso atto creativo e sul rapporto tra artista, strumenti e opera.
Maria Mancuso
esprime attraverso la scultura una ricerca di profonda introspezione lirica.
La sua esperienza, maturata anche nella lunga vicinanza intellettuale con Andrea Cefaly e apprezzata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, si caratterizza per il dialogo tra volumi, vuoti e luce. Nelle sue opere la materia scultorea diviene strumento di una ricerca interiore nella quale equilibrio formale e dimensione poetica si incontrano.
Arcangelo Pugliese
trasforma la durezza del ferro e dei materiali industriali in forme dalla forte valenza simbolica.Le sue strutture scultoree, rigorose e sinuose, evocano una crescita organica e vitale, coniugando forza materica e sensibilità poetica. Il contrasto tra la natura industriale dei materiali e la tensione verso forme dinamiche e vitali costituisce uno degli elementi caratterizzanti della sua ricerca.
Maurizio Fulginiti
artista poliedrico e attento osservatore della contemporaneità, coniuga originalità figurativa e concettuale, innovazione stilistica e rigore compositivo.
La sua ricerca propone opere capaci di stimolare la riflessione e di instaurare un rapporto diretto con l'osservatore, attraverso una lettura della contemporaneità affidata alla sperimentazione e alla pluralità dei linguaggi.
Rosa Amerato
attraverso un linguaggio raffinato ed elegante, interpreta le forme della natura e del vissuto interiore mediante una sintesi cromatica suggestiva.
La sua ricerca apporta agli spazi istituzionali valori di armonia, equilibrio e grazia estetica, attraverso composizioni nelle quali colore, forma e sensibilità poetica concorrono alla definizione di un linguaggio personale e riconoscibile.
L’acquisizione delle opere e la loro destinazione agli spazi della Direzione Generale saranno perfezionate nel rispetto delle procedure e degli adempimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente e dalla disciplina interna dell’Azienda, anche ai fini della formalizzazione delle donazioni e della corretta registrazione nel patrimonio aziendale.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797