Catanzaro, un positivo nella scuola dell'infanzia del Corvo. I genitori della scuola media: "Venga chiuso l'intero plesso, ci sono troppe aree in comune"

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images Catanzaro, un positivo nella scuola dell'infanzia del Corvo. I genitori della scuola media: "Venga chiuso l'intero plesso, ci sono troppe aree in comune"

  12 gennaio 2021 20:19

di CLAUDIA FISCILETTI

Dopo l'ordinanza sindacale che dispone la chiusura della scuola dell'infanzia dell'Ic Casalinuovo, plesso Corvo di Catanzaro, in seguito alla riscontrata positività di un membro del personale scolastico, arriva la perplessità dei genitori i cui figli frequentano la scuola media dell'Ic Mattia Preti di Catanzaro che, a causa del covid19, sono ospiti del plesso.

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LEGGI QUI: Catanzaro, un caso positivo nella scuola dell'infanzia del plesso Corvo. Disposta la chiusura

La perplessità dei genitori, deriva dall'ordinanza che riguarda la chiusura della sola scuola d'infanzia, nel plesso situata al piano inferiore, mentre la scuola media, situata al piano superiore, continua le sue ordinarie attività scolastiche. "Noi genitori, già oggi, abbiamo deciso in molti di non mandare i ragazzi a scuola", fanno sapere e spiegano: "La problematica si presenta perché, trattandosi di personale scolastico, ha accesso a più aree comuni della scuola quale, ad esempio, la palestra". 

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Non solo le aree comuni, ma anche oggetti in comune, come fanno notare i genitori: "Utilizzano anche gli stessi strumenti scolastici, come il semplice telefono, utilizzato anche dagli alunni. Tanto è vero che ieri molti alunni, essendo pochi in presenza, hanno utilizzato lo stesso telefono per chiamare a casa e farsi venire a prendere". 

"Il plesso ha l'atrio che viene attraversato ogni giorno da tutti, collaboratori, docenti e alunni, di entrambi gli istituti", fanno presente, ancora i genitori che per questi motivi chiedono al sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, la chiusura dell'intero plesso per il tempo necessario ad attuare le procedura previste dalle norme anticovid.

"E' nostra intenzione non far frequentare in presenza i ragazzi neanche nei prossimi giorni, finché non si farà chiarezza. Chiediamo al sindaco e ai dirigenti scolastici dei due plessi di risolvere al più presto la situazione", concludono.

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