di GAETANO MARCO GIAIMO
"Oggi si scrive una nuova pagina importante della storia di questa fondazione e vogliamo raccontarla a tutti voi". Con queste parole Roberta Critelli ha aperto la presentazione del Bilancio Sociale annualità 2024 della Fondazione Città Solidale ETS, nata come Onlus nel 1999: l'evento ha avuto luogo nella sala Sancti Petri dell'Arcivescovado di Catanzaro, alla presenza di numerose autorità civili, politiche e religiose, coinvolti anche in prima persona a portare testimonianza di quella che è l'esperienza della Fondazione, che ha lo scopo di offrire accoglienza, sostegno e supporto a persone in difficoltà, promuovere la creazione di opportunità lavorative e diffondere una cultura di solidarietà, con particolare attenzione alle esigenze del territorio. A moderare, assieme alla già citata Critelli, Bruno Tallarigo.
Dopo la proiezione di un video dedicato al 25° anniversario, celebratosi lo scorso 24 settembre, due ex ospiti della Tenda di Mamre divenuti volontari della Fondazione, Marta Sgrò e Giovanni Galli, hanno voluto raccontare la propria storia in un momento emozionante. Ha preso in seguito la parola Padre Piero Puglisi, presidente di Città Solidale: "Quando viviamo giornate come queste, non possiamo che gioire ed essere contenti perché ci accorgiamo che il nostro impegno quotidiano dà i suoi frutti. Siamo contenti di accorgerci che questa realtà cresce e offre tanti servizi a chi ne ha bisogno". Silvia Baraldo, Responsabile Area Comunicazione, ha poi mostrato ai presenti com'è strutturato il Bilancio Sociale, evidenziando la crescita della Fondazione: "Abbiamo avuto un incremento delle risorse umane coinvolte del 13% e abbiamo dato vita a due nuovi servizi, lo Sportello Cuav a Chiaravalle e il Centro Sai a Vallefiorita".
Luciano Pirrò, Consigliere del C.d.A. e Revisore del bilancio, si è occupato di leggere i dati economico-finanziari: "Anziché basarmi sul biennio, ho voluto mettere in evidenza la progressione del quinquennio: nonostante il periodo complicato del covid e del post covid, la Fondazione ha mantenuto in piedi le sue attività. Da piccola oasi, Città Solidale è divenuta ben radicata nel territorio, grazie anche all'impegno del Vescovo. Padre Puglisi è come un parafulmine che assorbe tutte le problematiche". Luciano Squillaci, Direttore dell'Istituto Universitario "Don Pratesi", si è collegato in via telematica per evidenziare come "nel momento in cui la Fondazione presenta il suo bilancio sociale, non può fermarsi solo sugli allori del passato: dobbiamo provare a pensarci come presenza innovativa sul territorio, immaginando nuovi percorsi per immergerci nelle comunità".
Rosario Bressi, Portavoce Forum Terzo Settore Catanzaro - Soverato, ha messo in luce l'importanza di muoversi in unità: "La cosa bella di fare rete è che parti con un obiettivo ma poi si può stravolgere tutto. La presentazione di un bilancio sociale è il momento in cui bisogna comunicare agli utenti, non in modo autoreferenziale, tutte le possibilità a propria disposizione". È giunto poi il momento degli interventi istituzionali, aperto dall'Arcivescovo della Diocesi Catanzaro-Squillace, Mons. Claudio Maniago: "Sento la responsabilità bella di questo ruolo di supervisione perché sono come un pastore che sorveglia il gregge e lo vede crescere, sono contento di dare testimonianza dello spirito evangelico su cui Città Solidale si fonda". Ha preso poi la parola il Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa: "Ci sono tante attività come queste anche in fondazioni laiche ma la Chiesa, con i suoi strumenti operativi, spesso sopperisce alle mancanze delle istituzioni pubbliche. Gli esempi positivi che abbiamo devono essere portati avanti e moltiplicati perché altrimenti questa terra non si salverà mai".
Filippo Mancuso, Presidente Consiglio Regionale della Calabria, ha dato un parere molto tecnico: "Quale continuità si può dare ai progetti se vengono finanziati e approvati annualmente dalle amministrazioni? C'è bisogno di una riforma degli ambiti e dovremmo risolvere questi problemi burocratici perché il territorio ha bisogno del vostro impegno". Ernesto Alecci, Questore Regione Calabria, ha ribadito l'importanza del Bilancio Sociale: "Serve trasmetterlo sì all'esterno, ma anche all'interno, affinché chi lavora abbia contezza di ciò che si riesce a produrre: dietro quei numeri ci sono persone che voi accudite e che hanno un valore sociale da preservare". L'Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro, Nunzio Belcaro, ha portato poi i saluti della Giunta: "Ogni amministratore sa che le scelte sulle politiche sociali hanno un peso diverso dalle altre perché riguardano la vita delle persone". Daniele Vacca, Sindaco di Soverato, ha ribadito il messaggio espresso da Filippo Mancuso: "Assistiamo a un aumento di utenti ma i fondi stanziati sono sempre di meno: il dialogo tra enti e amministrazioni è fondamentale per fare crescere le nostre comunità". Dopo un rapido saluto del Vicesindaco del capoluogo, Giusy Iemma, la mattinata si è conclusa con un piacevole aperitivo.
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