Catanzaro, presentato il progetto MIRAI 2026-2027: l'orientamento lavorativo parte dalle scuole

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro, presentato il progetto MIRAI 2026-2027: l'orientamento lavorativo parte dalle scuole


  05 novembre 2026 15:35

di GAETANO MARCO GIAIMO

Un modo per guardare al futuro con speranza. Questa mattina, la sede della Camera di Commercio di Catanzaro ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del Progetto MIRAI 2026-2027: il percorso, promosso dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione Calabria d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale e giunto alla sua seconda edizione, vuole fornire orientamento strutturato ai giovani studenti delle IV e V classi di 130 scuole superiori di secondo grado del territorio, con una serie di iniziative messe in campo dai numerosi partner oggi intervenuti. Il nome è significativo di quello che sarà il programma: Mirai significa Futuro in giapponese ed è un'espressione utilizzata anche per augurare la buona sorte al prossimo.

2fde4df4-95ae-45a8-a643-ebb2e478554e_photo_6008230528223481686_w_watermark.webp

A moderare la mattinata è stata la giornalista Eugenia Ferragina. Prima dell'inizio dei lavori, il Presidente della Consulta Studentesca Provinciale, Antonio Emanuel Rizzo, ha sottolineato l'importanza di questo progetto, che permette ai ragazzi di "sentirsi coinvolti e partecipi del presente per andare a costruire il futuro". La forte componente istituzionale è stata sottolineata da Fortunato Varone, dirigente generale del Dipartimento Lavoro: "Mirai vuole essere un ponte tra i giovani e la Regione. Molti vanno via dalla Calabria perché non offre opportunità lavorative: il mondo però è cambiato e ci stiamo impegnando con sondaggi, interviste, dialoghi tra Centri per l'Impiego e le aziende, per diminuire il mismatch di domanda e offerta. Vogliamo individuare quali sono le professioni che mancano, le competenze da potenziare, consentendoci di lavorare di programmazione per il futuro della regione. Gli Its quest'anno avranno un ruolo fondamentale".

La delegata dell'Ufficio Scolastico Regionale, Franca Falduto, si è soffermata sulle forti sinergie messe in campo: "Solo così possiamo mettere in luce il meglio del nostro territorio: dai ragazzi viene esaltato l'orgoglio d'appartenenza che alimenta il loro desiderio di rimanere e lavorare qui". Spazio poi al Rup del progetto, Mariagrazia Muscatello, che ha messo in mostra quelle che saranno le componenti del grande mosaico di Mirai, che vuole utilizzare il linguaggio dei giovani per comprendere le loro attitudini. A illustrare Mirai on the Road, il progetto dedicato alla sicurezza, sia stradale che sul luogo di lavoro, è stato il Prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo: "Si tratta di temi con i quali i ragazzi si interfacceranno una volta entrati nel mondo del lavoro. Le istituzioni sono chiamate costantemente a collaborare: siamo a vostra disposizione e ci fa piacere far parte di una squadra così coesa e determinata".

Testimonianze positive sono giunte da rappresentanti di Polizia Stradale, Guardia di Finanza e Carabinieri, oltre che dal Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro - Crotone - Vibo Valentia, Pietro Falbo: "Quest'attività è una vera e propria chiamata alle armi. Il mondo del lavoro oggi è in continuo movimento: un progetto del genere può rappresentare un modello di sviluppo vincente". Fondamentale sarà l'apporto dei Centri per l'Impiego, rappresentati oggi da Sergio Tassone: "In questa epoca è necessario aggiornare continuamente le proprie competenze. Noi curiamo la formazione e favoriamo l'incontro fra domanda e offerta, oltre che l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare continuamente sia nelle risorse umane che nei servizi forniti". Il ruolo degli Istituti Tecnici Superiori è stato raccontato da Luigia Colella: "In Calabria ci sono 8 Its: la Giunta Regionale ha voluto potenziarli, attraverso il finanziamento dei corsi con il Fondo Sociale, il PRR e l'istruzione. La tecnologia si sta specializzando sempre di più in segmenti: c'è bisogno di competenze che siano all'altezza, altrimenti il mondo va avanti e noi rimaniamo indietro".

Un altro progetto importante che farà parte di Mirai è Eco School, basato sulla sostenibilità ambientale. "Si tratta di un metodo pedagogico basato su sette passi", ha spiegato Claudio Mazza, "ci siamo confrontati con le scuole e abbiamo elaborato dei piani formativi per gli istituti alberghieri e turistici, per affrontare la sostenibilità dal punto di vista dell'ospitalità". Grazie all'inserimento della start-up Studdy, ai ragazzi verrà anche offerto supporto psicologico durante l'orientamento, per "aiutare i giovani a realizzare il proprio sogno", come espresso da Tommaso Giugovaz. Arpal Calabria è un altro partner fondamentale di Mirai, con la realizzazione del Job Game: "Vincere, attraverso uno strumento che sembra il gioco, parla la lingua dei ragazzi e li aiuta a raggiungere un risultato molto più concreto tramite la competizione", ha messo in evidenza Pietro Manna, "Questo contest per noi è una sfida perché ci permette di interfacciarci con un segmento diverso dal solito, creando connessioni anche con le imprese". I vincitori verranno premiati con un viaggio a Bruxelles, per conoscere con mano tutto ciò che c'è all'interno del mondo che finanzia il progetto.

Dopo brevi testimonianze di professori di alcuni degli istituti coinvolti, è giunto il momento delle conclusioni, affidate all'Assessore Regionale al Turismo e al Lavoro, Giovanni Calabrese: "Il nostro obiettivo è pensare al futuro dei calabresi. Abbiamo investito risorse ingenti per progetti come questo: mancavano politiche attive sul lavoro e sulla formazione professionale dei giovani. Mirai è strategico perché voi giovani siete il presente, non il futuro. Il confronto con voi è fondamentale. Partire dalle scuole serve a creare le condizioni di vita e di benessere giuste per la Calabria. Grazie al contributo fattivo della parte burocratica della Regione Calabria, vogliamo lasciare sempre più spazio ai giovani per costruire un percorso positivo per il territorio". Un progetto, dunque, che guarda al futuro con sfida ma anche consapevolezza di poter creare una solida base per il mondo lavorativo calabrese, tra competenze in continua evoluzione e costante confronto tra i vari attori in gioco.

Scegli La Nuova Calabria come fonte preferita su Google

Vedrai più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali della ricerca Google. Spunta la casella accanto a lanuovacalabria.it e aggiorna la pagina.

Aggiungi su Google