
di IACOPO PARISI
Trasformare la Calabria in una delle principali destinazioni italiane per il wedding tourism internazionale. È questo l'obiettivo di “Calabria Sposi Wedding Tourism 2026”, il progetto presentato nella Sala Giunta della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia e che culminerà con la ventesima edizione di Calabria Sposi, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 al Polo Fieristico “Giovanni Colosimo” di Catanzaro.
Alla conferenza stampa, coordinata dall'avvocato Rosanna Mancuso, hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, il promotore e organizzatore della manifestazione Massimo Mauro, l'assessore alle Attività economiche del Comune di Catanzaro Giuliana Furrer e il responsabile degli allestimenti Gianluca La Rosa.
Secondo quanto illustrato nel progetto, promosso da Rosso Magenta Srl, il wedding tourism rappresenta una nuova frontiera per il turismo regionale, con l'obiettivo di attrarre coppie provenienti dall'estero e valorizzare l'intera filiera del matrimonio calabrese, dalle location ai servizi specializzati. I mercati individuati come prioritari sono quelli di Germania e Svizzera, Paesi che ospitano numerose comunità di origine calabrese e che saranno coinvolti attraverso la collaborazione con le Camere di Commercio italiane all'estero, l'ICE e Assocamerestero.

Ad aprire gli interventi è stato il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, che ha sottolineato come Calabria Sposi abbia avuto il merito di individuare e codificare una nuova filiera economica.
"Calabria Sposi ha costituito e codificato un filone che è quello del wedding tourism. Le filiere vanno brandizzate e spesso in Calabria non lo abbiamo fatto, ritrovandoci in ritardo rispetto ad altri territori", ha affermato.
Falbo ha poi evidenziato la crescita del settore a livello regionale. "In Italia nel 2024 si sono sposate 15 mila coppie straniere. La Calabria, in questo segmento, sta registrando numeri importanti: i matrimoni sono passati dai 6.470 del 2023 ai 6.948 del 2024, con una crescita superiore al 7%. Il 73,5% delle coppie che scelgono di sposarsi in Calabria è composto da calabresi che vivono fuori regione, il 19,7% da italiani senza alcun legame familiare con il territorio e il 6,8% proviene dall'estero. Sono proprio questi ultimi dati che dimostrano il potenziale ancora da sviluppare".
Il presidente ha inoltre assicurato il sostegno dell'ente camerale al progetto. "La Camera di Commercio è pronta a fare la propria parte favorendo collaborazioni tra operatori, creando occasioni di incontro con buyer nazionali e internazionali e sostenendo la costruzione di pacchetti integrati capaci di valorizzare l'intero territorio e rendere più attrattiva l'esperienza degli ospiti provenienti dall'estero".
Per Massimo Mauro, organizzatore della manifestazione, la ventesima edizione segna una svolta importante. La prima novità riguarda la sede dell'evento, che per la prima volta si svolgerà all'interno del Polo Fieristico Giovanni Colosimo.

"Negli anni abbiamo realizzato manifestazioni in tensostrutture allestite in diverse piazze della Calabria. Oggi registriamo un'attenzione diversa e abbiamo scelto un'area fieristica vera e propria, che consentirà una migliore organizzazione degli spazi e una crescita qualitativa dell'evento", ha spiegato.
Tra le innovazioni annunciate anche un sistema di incontri programmati tra espositori e visitatori. "Stiamo lavorando affinché la manifestazione non sia più soltanto un luogo dove attendere il pubblico, ma un'occasione di matching organizzato in anticipo tra coppie e operatori del settore, dalle location agli atelier, fino ai fornitori di servizi".
Particolare rilevanza avrà inoltre la presenza di buyer internazionali. "La Svizzera ha accolto immediatamente il progetto. Esiste già un forte interesse verso la Calabria come destinazione per i matrimoni e l'obiettivo è ampliare ulteriormente questa rete coinvolgendo altre istituzioni e l'intero sistema regionale", ha aggiunto Mauro.
L'assessore comunale Giuliana Furrer ha evidenziato il valore economico dell'iniziativa per il territorio. "La promozione delle nostre produzioni e delle strutture ricettive dedicate agli eventi matrimoniali rappresenta un'opportunità importante per mostrare la Calabria all'Europa e non soltanto al mercato nazionale. Come amministrazione comunale accogliamo con favore questa iniziativa e garantiremo il massimo supporto sia sul piano amministrativo che su quello promozionale".
Per Furrer il concetto chiave è quello del lavoro di squadra. "Fare sistema significa mettere in rete gli sforzi di tutti affinché questa manifestazione non resti un evento isolato, ma diventi un percorso virtuoso capace di generare ulteriori opportunità per il territorio e per il tessuto produttivo locale".
Sul piano organizzativo, il responsabile degli allestimenti Gianluca La Rosa ha annunciato un'importante evoluzione estetica e tecnologica della manifestazione.
"Ci sarà un allestimento completamente diverso: più elegante, più ordinato e caratterizzato da nuove tecnologie che renderanno l'esperienza ancora più coinvolgente. Utilizzeremo strutture leggere e innovative che consentiranno una maggiore personalizzazione degli stand e una migliore fruizione degli spazi espositivi".
Un progetto che punta quindi a promuovere la Calabria come destinazione d'eccellenza per matrimoni esclusivi e di alto livello, valorizzando paesaggi, gastronomia, strutture ricettive e professionalità locali, creando nuove opportunità di sviluppo per un comparto che unisce turismo, accoglienza e servizi.
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