
di GAETANO MARCO GIAIMO
"Uno strumento indispensabile per far fronte ad un fenomeno di cui ognuno potrebbe essere vittima". Sono queste le parole scritte dal Sottosegretario al Ministero dell'Interno, On. Wanda Ferro, nella prefazione del "Vademecum Antiusura - Liberi... Non più oppressi!!!", realizzato dall'Osservatorio Provinciale sul fenomeno dell'usura e presentato questo pomeriggio tra le sale della Prefettura di Catanzaro. L'opuscolo servirà ad arginare questo crimine, orientando cittadini e imprese in difficoltà e rafforzando la rete territoriale di legalità. Sono stati numerosi i rappresentanti istituzionali, delle forze dell'ordine, degli enti coinvolti e dei soggetti impegnati nel contrasto al fenomeno usurario a prendere parte oggi all'iniziativa.
Il documento nasce a seguito del Protocollo d’Intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura nella provincia di Catanzaro, sottoscritto in questi stessi luoghi il 28 novembre 2025, alla presenza delllo stesso Sottosegretario Ferro e del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Prefetto Maria Grazia Nicolò. "I dati del 2025 dimostrano un calo del 41% delle denunce verso questo crimine: questo segnale, all'apparenza incoraggiante, porta con sé dietro tutto un sommerso che non viene esplicitato dalle vittime", ha dichiarato a margine il Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa. "Il Vademecum rappresenta uno strumento operativo pensato per rispondere a un’esigenza concreta del territorio e rendere più semplice l’accesso alle informazioni, ai contatti e ai percorsi di supporto per chi si trovi in condizioni di difficoltà economica o di esposizione al rischio usura. La rete, anche con quest’intesa, è la nostra forza", ha concluso il Prefetto.
L'opuscolo intende offrire a cittadini, famiglie, professionisti e imprese uno strumento semplice e concreto per riconoscere i segnali di rischio, prevenire il ricorso al credito illegale e individuare tempestivamente i soggetti a cui rivolgersi in caso di difficoltà economica o di esposizione a fenomeni di usura ed estorsione. Si tratta di un libretto aperto e dinamico, destinato a essere aggiornato progressivamente anche sulla base del contributo dei soggetti istituzionali e sociali coinvolti, come parrocchie, Regione Calabria e Camera di Commercio. A rappresentare l'istituzione regionale è stato l'Assessore alla Legalità e Sicurezza, Antonio Montuoro: "La nostra legge di riferimento è la 9 del 2018, che prevede una serie di iniziative sul territorio con focus particolare su antiracket e antiusura. Pubblicizzeremo al massimo il Vademecum, per continuare con la campagna di sensibilizzazione che serve a prevenire questi fenomeni". Sulla stessa lunghezza d'onda è stato il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo: "Sono state compiute, negli ultimi tempi, importanti operazioni di polizia con l'usura. La Calabria ha un tessuto produttivo costituito da imprese piccole e medie, ma soprattutto micro, a carattere familiare. Dobbiamo diffidare dei falsi benefattori e mi attiverò per diffondere a macchia d'olio il contenuto dell'opuscolo per fare capire le opportunità che vengono date da questo sistema coeso contro la criminalità".
Le conclusioni sono state affidate al Sottosegretario Ferro: "Vedere una partecipazione così ampia oggi rappresenta la grande gratitudine del territorio all'attenzione che il Prefetto ha dimostrato nel conoscere le sue criticità. La criminalità tenta di sostituirsi allo Stato e per combatterla abbiamo bisogno di quello che questo tavolo rappresenta, ovvero il gioco di squadra in cui ognuno mette la faccia. Diffondere questo Vademecum significa anche arginare la solitudine, che è il punto debole di chi cade nella trappola dell'estorsione". Il Vademecum sarà diffuso sul territorio e reso disponibile anche attraverso i canali istituzionali, con l’obiettivo di raggiungere con oltre 3.000 copie in modo capillare cittadini, imprese, professionisti e tutti i soggetti potenzialmente a rischio, per rafforzare la vicinanza di istituzioni, forze dell'ordine ed enti a chi vuole continuare a vivere nella legalità.
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