
Talk, spettacoli, aperitivi, concerti, drag show e DJ set animeranno Catanzaro e il territorio provinciale. BigMama super ospite dell’evento conclusivo a Catanzaro Lido
14 luglio 2026 14:33di IACOPO PARISI
Un percorso diffuso che attraverserà la città, la costa e diversi centri della provincia, coinvolgendo locali, associazioni, artisti, attivisti e istituzioni. È stato presentato questa mattina il programma del Catanzaro Pride, che culminerà il prossimo 8 agosto a Catanzaro Lido con la grande parata regionale e una serata di musica, spettacolo e rivendicazione.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, la vicesindaca Giusy Iemma, il presidente di ArciEqua e portavoce del Catanzaro Pride Giovanni Carpanzano , il presidente di Arci Calabria Rosario Bressi, l’assessore Irene Colosimo e la consigliera Daniela Palaia.
Il calendario comprende circa venti appuntamenti distribuiti sul territorio provinciale. Talk, aperitivi, performance artistiche, concerti, DJ set e drag show saranno ospitati nei locali del centro cittadino, a Catanzaro Lido, a Montepaone, nei lidi della costa e anche a Lamezia Terme.
Un programma ampio e trasversale, costruito con l’obiettivo di coinvolgere pubblici differenti e fare del Pride non soltanto una manifestazione per i diritti, ma un vero appuntamento culturale e sociale, capace di accompagnare il territorio per diverse settimane.
Particolare attenzione sarà dedicata agli incontri pubblici e ai momenti di confronto.
Il 22 luglio, al Foyer, si terrà un talk dedicato allo stato dei diritti e alla condizione attuale della comunità LGBTQIA+. Il 23 luglio sarà invece affrontato il rapporto tra fede e comunità LGBTQIA+, attraverso un confronto che vedrà la partecipazione di rappresentanti di diverse confessioni religiose, tra cui la Chiesa valdese e la Chiesa cattolica.
Ulteriori appuntamenti di approfondimento si svolgeranno il 27 luglio a Catanzaro Lido, il 30 luglio a Lamezia Terme e il 5 agosto ancora a Catanzaro Lido, con incontri dedicati anche ai temi dell’identità, dell’espressione e della disforia di genere.
Accanto ai talk troveranno spazio momenti più informali, aperitivi, musica e spettacoli. Una scelta che punta a coniugare approfondimento e intrattenimento, senza perdere di vista il significato politico della manifestazione.
“Il programma è ancora più ricco di quanto avessimo inizialmente immaginato”, ha spiegato Giovanni Carpanzano. “Abbiamo organizzato circa venti eventi in tutta la provincia, perché il nostro obiettivo è rendere la città attiva: non vogliamo che Catanzaro si limiti a vedere passare una sfilata, ma che possa vivere e attraversare realmente il Pride”. “Ci saranno musica, performer e drag queen, ma vogliamo soprattutto far comprendere che il Pride non è soltanto danza e spettacolo: è rivendicazione, è una scelta politica ed è un atto di condivisione. Significa affermare che ciascuno deve poter essere presente nella società esattamente per ciò che è”.
Il momento conclusivo del percorso sarà la manifestazione dell’8 agosto a Catanzaro Lido, riconosciuta all’interno dell’Onda Pride nazionale.
La partenza è prevista alle 17.30 da piazza Garibaldi. Il corteo attraverserà un tratto del corso e proseguirà sul lungomare, fino a raggiungere l’area Teti nella quale si svolgeranno gli interventi politici, le rivendicazioni del movimento e la successiva serata musicale.
Per agevolare la partecipazione, sarà possibile utilizzare l’area parcheggio dell’Ente Fiera, che resterà aperta anche durante la notte.
“Quest’anno il Catanzaro Pride rappresenta l’unico Pride ufficialmente inserito nell’Onda Pride in Calabria”, ha aggiunto Carpanzano. “Abbiamo comunque sostenuto anche le altre esperienze organizzate sul territorio regionale, perché il Pride non appartiene a una singola organizzazione: chiunque deve potersi riconoscere nell’orgoglio e manifestarlo. Ci aspettiamo una partecipazione molto ampia, ma ciò che conta è alzarsi e affermare con orgoglio la propria esistenza, indipendentemente dai numeri”.
Ospite speciale della serata conclusiva sarà BigMama, il cartellone vedrà inoltre la partecipazione di Priscilla, artista drag e attivista della comunità LGBTQIA+, del cantautore Eman, dell’attore Francesco Colella, dell’attrice e performer Vera Dragone, di Gioman & Killacat e della stand-up comedian Simonetta Musitano.
Il sindaco Nicola Fiorita ha sottolineato il valore storico e culturale della manifestazione per il capoluogo calabrese.
“Il Pride a Catanzaro non c’era mai stato ed è importante che oggi ci sia”, ha dichiarato. “Potremo discutere sulle strategie migliori per rafforzare e far avanzare il godimento dei diritti civili nel nostro Paese, ma dobbiamo partire da una consapevolezza comune: occorre compiere ogni sforzo per contrastare qualsiasi forma di discriminazione e di diseguaglianza”.
“Questa città non aveva mai dedicato una giornata, una piazza, una strada, uno sforzo organizzativo e una conferenza stampa a una manifestazione che, nel corso degli anni, ha contribuito a cambiare la percezione di ciò che un tempo veniva considerato diversità e che oggi riconosciamo come una delle molteplici dimensioni della persona. Siamo quindi felici e orgogliosi di essere parte attiva del primo Pride di Catanzaro”.
Anche la vicesindaca Giusy Iemma ha ribadito l’adesione dell’Amministrazione comunale ai principi della manifestazione.
“Come Giunta e come Amministrazione siamo impegnati in una politica che contrasti ogni forma di discriminazione e garantisca la piena affermazione della libertà, dell’uguaglianza e della dignità di ciascuna persona”, ha affermato.
“Nessuno può essere giudicato o, peggio ancora, discriminato per il proprio orientamento sessuale o per la propria identità di genere. Combatteremo insieme, fianco a fianco, per una causa giusta e per la piena affermazione delle pari opportunità. Questo Pride rappresenta un momento importante di evoluzione della città e di crescita culturale e sociale”.
Rosario Bressi ha evidenziato il valore dell’adesione al manifesto politico del Catanzaro Pride da parte di associazioni e forze politiche.
“Il manifesto contiene principi chiari e impegni precisi, che comportano un’assunzione di responsabilità per tutti coloro che scelgono di sottoscriverlo. Il fatto che diverse forze politiche abbiano deciso di aderire rappresenta per noi un segnale importante”.
Bressi ha inoltre ricordato il confronto avviato con la Regione Calabria e, in particolare, l’incontro con l’assessora regionale Pasqualina Straface, che avrebbe manifestato la propria disponibilità ad aprire un dialogo per l’istituzione di un tavolo contro le discriminazioni e per la realizzazione di ulteriori iniziative sul territorio.
“Il Pride non è soltanto l’8 agosto e non è soltanto il calendario che ci accompagnerà alla parata”, ha concluso il presidente di Arci Calabria. “Il Pride o è sempre o non è mai. Stiamo già lavorando a progetti e attività da sviluppare dopo la manifestazione, con l’auspicio che questo percorso possa diventare stabile e ripetersi ogni anno. La violenza, il bullismo e la discriminazione non hanno genere, età o colore della pelle: sono fenomeni che riguardano l’intera società e che devono essere contrastati collettivamente”.
Il Catanzaro Pride si prepara così a entrare nella sua fase più intensa: un mese di iniziative che accompagnerà il territorio fino all’8 agosto, con l’ambizione di coinvolgere non soltanto la comunità LGBTQIA+, ma l’intera cittadinanza in un messaggio condiviso di libertà, rispetto, uguaglianza e partecipazione.
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