Catanzaro Pride, Palaia e Bosco: “Un traguardo storico, vittoria di diritti e inclusione”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro Pride, Palaia e Bosco: “Un traguardo storico, vittoria di diritti e inclusione”


  10 agosto 2026 10:14

«Il successo del Pride tenutosi l’8 agosto a Catanzaro rappresenta molto più di una manifestazione: è il coronamento di un percorso politico, sociale e culturale fondamentale che questa amministrazione ha voluto sostenere con determinazione fin dal giorno del proprio insediamento».
 
A dichiararlo, in una nota congiunta, sono la consigliera comunale Daniela Palaia e il presidente del Consiglio comunale Gianmichele Bosco.
 
«Questo traguardo – spiegano Palaia e Bosco – affonda le sue radici nel cammino intrapreso lo scorso anno con il percorso “Road to Pride”. Portare per la prima volta nella storia il Pride a Catanzaro ha un significato profondo. Una scelta che porta con sé implicazioni politiche, sociologiche e culturali di primissimo piano, riaffermando il valore dei diritti civili, dell'uguaglianza e dell'autodeterminazione in un territorio che dimostra sempre più di voler abbattere stereotipi e chiusure.
 
C'è un aspetto di questa giornata che ci sta particolarmente a cuore e che va ben oltre la dimensione istituzionale: il valore del Pride per chi, nella nostra città, ha vissuto o vive ancora in una condizione di isolamento. In realtà urbane medie del Mezzogiorno come Catanzaro, lontane dai grandi circuiti metropolitani, il senso di solitudine e l'invisibilità per le persone LGTBQIA+ possono diventare un macigno quotidiano pesante da portare. Vedere le strade del nostro capoluogo riempirsi di colori, di musica, di famiglie, di giovani e di diritti rivendicati a viso aperto significa lanciare un messaggio chiaro e potente: nessuno deve più sentirsi solo, sbagliato o costretto a nascondersi per essere sé stesso».
 
«Fin dall'inizio della consiliatura – prosegue la nota – era per noi un obiettivo prioritario far sì che l'amministrazione comunale garantisse una presenza forte, chiara e convinta su temi di tale portata. La politica ha il dovere morale di stare dalla parte dell'inclusione, dei diritti di tutti e di tutte e della promozione di una società aperta e solidale».
 
Un risultato straordinario che gli amministratori attribuiscono alla forza di una grande sinergia collettiva:
 
«Nessun cambiamento reale si compie da soli. Per questo desideriamo rivolgere un sentito e profondo ringraziamento ad Arci Equa, ad Arci Calabria e a tutti i componenti del comitato Road to Pride, che ha saputo fare rete unendo associazioni, collettivi e sindacati in una mobilitazione esemplare.
 
Un grazie speciale va a tutti i volontari e le volontarie, la cui dedizione e passione hanno reso lo svolgimento della manifestazione sereno, fluido e festoso. Un plauso e un ringraziamento sentitissimo vanno inoltre a tutti gli artisti che si sono esibiti a titolo gratuito: la loro generosità testimonia quanto abbiano colto appieno lo spirito del Pride e la portata storica di questa giornata per la nostra città».
 
Palaia e Bosco concludono sottolineando l'eccellente macchina organizzativa sul fronte della sicurezza e dell'ordine pubblico:
 
«Un doveroso e sincero ringraziamento va al Questore, a tutte le Forze dell'Ordine e ai nostri agenti di Polizia Locale. Grazie alla loro costante presenza, alla disponibilità e all'impeccabile collaborazione con l'organizzazione, il Catanzaro Pride si è svolto in totale sicurezza e in un clima di serena festa di popolo. Oggi Catanzaro dimostra di essere una città matura, accogliente e pronta a guardare al futuro senza paura».