
"Il Sindacato UNTIA e la sede Legale della stessa chiede urgentemente all'Amministrazione di attivare le prestazioni aggiuntive per sopperire alla carenza di personale nel reparto di Chirurgia Uomini e Donne.
La situazione è critica, con unità infermieristiche in ferie che si vedono negare le ferie per rientrare in servizio, compromettendo la qualità dell'assistenza e la sicurezza dei pazienti.
Chiediamo:
- Attivazione immediata delle prestazioni aggiuntive per coprire le carenze di personale
- Revisione delle politiche di gestione delle ferie per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori
- Un piano urgente per il reclutamento di nuovo personale per stabilizzare la situazione
Il Sindacato UNTIA è disponibile a discutere ulteriormente la questione e trovare soluzioni concrete per garantire la qualità dell'assistenza e la sicurezza dei pazienti.
In Italia, la normativa sul lavoro prevede che i dipendenti pubblici, compresi quelli del settore sanitario, abbiano diritto a un periodo di ferie annuali retribuite. In generale, le ferie sono un diritto irrinunciabile.
Turnare in due infermieri/un infermiere e un OSS con 17 pazienti per reparto è una situazione estremamente impegnativa e potenzialmente rischiosa, vero è grazie all’ impegno del Primario Vaccarisi la situazione è stata tenuta sotto controllo ma sia per gli operatori sanitari che per i pazienti questa situazione cammina su una lama di coltello.
Il 31 Dicembre, la decisione di accorpare i due reparti di degenza per carenza di personale, è stato un chiaro segnale di emergenza. Giorno 5 Gennaio 2026 una dipendente si è vista costretta a rinunciare al giorno di ferie per sopperire la carenza di personale.
La normativa italiana prevede che il rapporto infermieri/pazienti debba essere adeguato per garantire la sicurezza e la qualità dell'assistenza. In particolare, la Legge stabilisce che il rapporto infermieri/pazienti deve essere di almeno 1:6 in reparti di degenza ordinaria. E se uno degli infermieri è assente, il rapporto diventa di 1:17, che è assolutamente inadeguato.
Questa situazione può portare a:
- Errori di somministrazione dei farmaci
- Ritardi nell'assistenza ai pazienti
- Aumento dello stress e della fatica degli operatori sanitari
- Rischio di incidenti o infortuni
È fondamentale che l'amministrazione prenda provvedimenti per garantire
un rapporto infermieri/pazienti adeguato e sicuro".
Lo si legge in una nota del Sindacato UNTIA, nella persona del Segretario Provinciale Graziella Rattà, all’attenzione del Commissario Straordinario Carbone Simona, al Referente Direttore Sanitario Petrillo Sergio, per conoscenza al Primario Sebastiano Vaccarisi e Fava Marisa (CPS)
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