Catanzaro, Riccio: "Pineta di Giovino abbandonata, 25 mila euro stanziati e mai spesi"
11 luglio 2026 11:46"La Pineta di Giovino è lo specchio di questa amministrazione: degrado, abbandono e tanta propaganda. Stamattina ho effettuato un sopralluogo con alcuni cittadini. Lo stato è indecoroso. Ma la cosa più grave è la pericolosità di alcuni gazebo. Sono tenuti in piedi da sostegni di fortuna, assi e corde. Bastoni messi lì alla buona. Un rischio concreto per le famiglie, per i bambini, per chiunque frequenti la Pineta. Un colpo di vento e quei gazebo possono cadere addosso alla gente". Lo scrive Eugenio Riccio, Consigliere Comunale e Provinciale
"E la cosa che fa più rabbia è che i soldi ci sono. Lo ricordo a tutti: a dicembre 2025, su mia precisa richiesta in Consiglio Comunale in sede di approvazione del bilancio, furono stanziati 25 mila euro (determina 4047 del 29.12.2025) per manutentare la recinzione e i gazebo della Pineta di Giovino.
Soldi pubblici, soldi dei catanzaresi. Ad oggi non si è fatto nulla. Zero. Questo sfata definitivamente il mito che "non ci sono i soldi". Il problema non sono le risorse. Il problema è chi amministra. Questa è l’ennesima dimostrazione dell’ incompetenza della giunta Fiorita. Un’amministrazione di radical chic che del verde, dell’ambiente e del lido del capoluogo si occupa solo a parole".
"Il presidente del consiglio comunale, Bosco, che fa riferimento al partito Alleanza Verdi, invece di occuparsi dell’ambiente di casa sua preferisce occuparsi dei problemi di Cuba, della Palestina e dell’iperuranio. Lui, con i suoi "compagni" di merenda, in Pineta lo si vede solo nelle occasioni alla moda quali improponibili concerti lirici , giusto per appagare il proprio ego eccentrico. Finito lo spettacolo, si torna alle spiagge più prestigiose e la Pineta resta nel degrado. I cittadini meritano rispetto. Le famiglie che a primavera ed estate vanno a Giovino meritano sicurezza e decoro, non strutture pericolanti e promesse non mantenute. Ho chiesto con urgenza agli uffici preposti : 1. Messa in sicurezza immediata dei gazebo pericolanti e rimozione di quelli a rischio crollo. 2. Avvio immediato dei lavori con i 25 mila euro già stanziati da 8 mesi. 3. Una programmazione seria di manutenzione ordinaria, non spot e non a comando. Basta passerelle. Catanzaro ha bisogno di amministratori che si sporcano le mani nel proprio territorio, non di turisti dell’ambiente".
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