Catanzaro, seminario di studi su “La Casa di Nemo”: lo spazio neutro per tutelare i minori

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  21 marzo 2026 11:28

Il seminario si concentrerà sul tema “Lo spazio neutro come luogo di tutela nei contesti di violenza familiare. Prassi operative ed esperienze territoriali a confronto”, proponendo un momento di studio rivolto in particolare a operatori sociali, professionisti dell’area educativa e psicologica e a tutti coloro che lavorano nella protezione dei minori.

L’apertura dei lavori, alle 14, sarà affidata ai saluti istituzionali di Isolina Mantelli, presidente del Centro Calabrese di Solidarietà Ets; Sonia Bruzzese, presidente del CROAS Calabria; Diana Clericò, funzionaria assistente sociale e referente dell’area minori e famiglia del Comune di Catanzaro; e Francesca Ferrigno, referente territoriale CISMAI.

Dalle 14.30 alle 17.30 spazio agli interventi dedicati alle esperienze operative. In particolare verrà presentata l’esperienza dello spazio neutro “La Casa di Nemo” attivo a Catanzaro, con i contributi della mediatrice familiare Luigia Barone, della psicologa Concetta Astorino e dell’educatore Alfredo Avellone.

Seguiranno gli interventi di Paolo Di Mattia, responsabile dello spazio neutro di Prato e giudice onorario minorile presso la Corte d’Appello di Firenze, sul tema degli incontri protetti nelle situazioni di violenza domestica; della psicologa e psicoterapeuta Francesca Spadafora sull’esperienza romana; dello psicologo educatore Riccardo Mariani sull’esperienza nei territori di Empoli, Valdarno e Valdelsa; e della psicologa e psicoterapeuta Rosa Campese sulle pratiche sviluppate nell’esperienza pugliese.

Il seminario si concluderà con un momento di confronto e discussione finale tra relatori e partecipanti.

Il progetto “La Casa di Nemo” nasce con l’obiettivo di rafforzare sul territorio calabrese servizi specializzati di supporto alle famiglie e ai minori, promuovendo luoghi protetti in cui favorire l’incontro tra genitori e figli in situazioni di separazione conflittuale o di fragilità relazionale, attraverso il lavoro integrato di professionisti dell’area educativa, psicologica e sociale.

Per partecipare è necessario scansionare il QR code presente nella locandina e compilare il modulo di iscrizione online.

 




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