Catanzaro, "Senza spazi e confini": alla 'Mattia Preti' la giornata per una scuola di e per tutti

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  28 gennaio 2026 15:49

di GAETANO MARCO GIAIMO

"Vorrei correre sulla spiaggia senza pensieri ed avere paura del mare che mi tocca i piedi". Con queste parole si chiude il testo di "Senza spazi e confini", la canzone realizzata dal musicista catanzarese Francesco Iaconantonio che, questa mattina, ha dato il via al suo "tour" negli Istituti Comprensivi della provincia dalla gremitissima Sala Teatro della sede di via Monsignor Apa dell'Ic "Cz Sala S. Maria Milani-Preti". La presentazione del brano, eseguito dal coro della scuola media di via San Michele, ha fatto da pretesto a un incontro didattico/inclusivo dedicato alla sensibilizzazione sul tema dell'autismo, voluto fortemente dalla dirigente scolastica, la professoressa Cinzia Emanuela De Luca.

La mattinata, mediata dalla docente Silvana Nucera, ha coinvolto anche presenze istituzionali, professionali e del terzo settore che si occupano di tematiche sociali e inclusione. Dopo i saluti della dirigente, che ha sottolineato di "aver tenuto molto a rendere la nostra scuola l'apripista di questo bellissimo progetto didattico che tratta il tema dell'autismo con la delicatezza che solo l'arte possiede". L'assessore alle politiche sociali del Comune di Catanzaro, Nunzio Belcaro, ha ribadito che "la scuola è il luogo che realizza l'inclusione spesso in maniera eroica", affermando l'impegno dell'Amministrazione Comunale in questo ambito con "la gara più grande della storia del nostro Comune, in cui sono stati investiti 1,4 milioni di euro, però serve fare sempre di più. Siamo in un periodo di cambio di paradigma, la persona con disabilità è oggi al centro di un progetto di vita: le istituzioni ora si siedono a un tavolo per far sì che la collettività si faccia carico di chi è in difficoltà quando verrà a mancare il sostegno della famiglia".

A fargli eco è stato il consigliere comunale Rosario Lostumbo, che ha ripercorso il cambiamento delle politiche sociali a Catanzaro dopo un episodio increscioso accaduto nel 2016 che ha portato la città sulle pagine di cronaca nazionali. "A distanza di dieci anni posso raccontare che siamo cresciuti tanto e possiamo diventare un modello per aprire nuovi percorsi in futuro. Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che facciamo e continuare a lavorare tutti insieme per migliorarci". L'ente affidatario del servizio di assistenza educativa scolastica per alunni disabili è Adiss Multiservice, oggi rappresentata dal presidente Aldo Longo, che ha ringraziato Iaconantonio come membro del suo staff, prima di ribadire l'impegno a migliorare la formazione degli operatori ogni giorno a contatto con questi giovani speciali e con l'entourage scolastico.

A fornire un parere specialistico è stato Alessandro Gualtieri, psicologo dell'età evolutiva e tecnico del comportamento nonché coordinatore educativo di Villa Gioia, centro diurno specializzato nell'assistenza, riabilitazione e inclusione sociale per minori e adulti con disabilità: "L'autismo è semplicemente un funzionamento diverso del cervello, non se ne conosce ancora la causa ma l'importante è stare accanto ai bambini che ne sono affetti dando loro inclusione, ascolto e rispetto. Una comunità inclusiva presuppone l'accoglienza". La parola è poi passata a Iaconantonio, che ha espresso l'emozione unica nel vivere questa giornata.

Il momento probabilmente più emozionante è stato caratterizzato dalle testimonianze delle famiglie. Oceania Paone, madre di Manuel e Daniel Sirianni, ha narrato le difficoltà vissute da un nucleo familiare che si trova travolto da una diagnosi del genere, rimarcando l'importanza dei rapporti umani per realizzare l'inclusione e leggendo alcuni passaggi del libro "Il bambino irraggiungibile", testimonianza diretta scritta da Manuel, ragazzo affetto da autismo non verbale; Daniel ha inoltre eseguito un medley di alcuni brani alla tastiera. Barbara Masciari, madre del piccolo Giovanni, ha raccontato di come la sua vita sia caratterizzata da "un equilibrio precario tra amore infinito e stanchezza cronica. La vera inclusione si trova quando la società è di tutti e per tutti". Stefania Mancuso, madre del giovane artista Luca Talarico, che ha realizzato le immagini nel videoclip del brano presentato oggi, ha spiegato come incoraggiare il figlio a esplorare la sua creatività significhi offrirgli uno spazio in cui sentirsi libero e valorizzato.

La giornata si è conclusa con il coro della scuola che ha cantato "Senza spazi e confini" accompagnato, alla chitarra, da Iaconantonio, che ha poi risposto alle domande dei giovani alunni presenti. Questa intensa mattinata dedicata alla riflessione, al confronto e alla condivisione, ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione sul valore dell’inclusione scolastica e sociale, motivando ancora di più nel perseguire l'ideale di una società catanzarese pienamente inclusiva.


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