
"E così, dopo un lungo periodo di pausa, il nostro primo cittadino ha ricominciato ad offrirci i suoi pensieri della domenica che, da sempre, attirano la nostra attenzione. In quelli di ieri, il Sindaco fa una sorta di rendiconto delle cose fatte, di quelle in itinere e di quelle programmate ma da avviare. Dalla lettura asettica dell'elenco propostoci, non si può certamente dire che non è stato fatto nulla, anzi. Ma tra tutte le cose elencate da Fiorita, ce ne sono due che hanno suscitato la nostra riflessione. La prima riguarda il rammarico espresso per il fatto di non essere riusciti ad incidere sulla tutela del benessere animale.Questa affermazione, farebbe presupporre che si è invece inciso sulla tutela del benessere umano. Ed è questa la cosa che a noi non torna. Perché il nostro caro Sindaco, non ha ancora capito che tutto si può fare ma se non si interviene sui problemi della quotidianetà, quelli con i quali i cittadini si scontrano ogni giorno, nessuno percepirà alcun miglioramento della qualità della loro vita. Se i catanzaresi, ogni santo giorno, avranno a che fare con i crateri presenti su tutte le nostre strade, se non potranno usufruire dei marciapiedi perché invasi dalle erbacce, se continueranno a sentire cattivo odore passando davanti al depuratore di Lido, se continueranno a vivere i disagi per gli eterni cantieri presenti in città, non apprezzeranno mail nemmeno le cose buone fatte. Perché la verità, caro Sindaco, è che la qualità della vita dei catanzaresi è peggiorata in questi ultimi anni, altro che storie.Il secondo spunto di riflessione, è stato il paventato ripristino delle regole. Sinceramente non sappiamo di quali regole parla il Sindaco. Si faccia un giretto su Corso Mazzini e ci dica se sono state ripristinate le regole. E poi le regole si ripristinano se c'è qualcuno che le fa rispettare. Nel centro storico non esiste nessun tipo di controllo e a tutti è consentito di comportarsi come meglio si crede. Questa si chiama anarchia.Mancano pochi mesi alla fine della consiliatura, e ancora qualche margine per recuperare il tempo perduto ci sarebbe. Basterebbe sfruttarlo a dovere".Lo afferma in una nota Giuseppe Silipo, Coordinatore Cittadino Assocazione CalabriaOltre
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