
di GIUSEPPE SILIPO*
"Abbiamo letto le considerazioni dell'imprenditore Chirillo in merito all'ennesima saracinesca che si è, inesorabilmente, abbassata su Corso Mazzini. Comprendiamo il senso della nota e, per quanto valga, siamo solidali con chi ha avuto il coraggio (perché di coraggio si tratta) di investire nel nostro centro storico.
Riteniamo, altresì, che le origini del declino commerciale della parte antica della città, abbia radici lontane e, se responsabilità ci sono, vanno ascritte a tutti e non solo a chi ci ha amministrato o a chi ci amministra oggi. Chi scrive non è più giovanissimo e ha vissuto gli anni della giovinezza mangiando pane e Corso Mazzini, quando le attività commerciali si chiamavano Marino, Mazzocca, Curcio, Cristallo ecc.
Oggi lo scenario è, putroppo, antitetico. Per capirci, è come se una società di calcio vende i migliori giocatori e o non li rimpiazza o lo fa con giocatori di levatura decisamente inferiore. Il risultato è la retrocessione e per Corso Mazzini l'assoluta mancanza di attrattiva.
Quando diciamo che la colpa è di tutti, alludiamo all'atavica predisposizione dei catanzaresi di fare aquisti fuori dalle mura cittadine. Ovviamente il riferimento non è attuale, atteso che oggi comprare in centro non consente di avere grande scelta e qualità.
Ovviamente le Amministrazioni non sono esenti da colpe. Nessuno, e sottolineiamo nessuno, è mai stato capace di fare scelte coraggiose che quasi tutte le città hanno fatto. Ogni volta che si parla di isola pedonale, si scatena il putiferio tra favorevoli e contrari. Ma, come si può constatare, le emorragie dei negozi che chiudono, continuano anche con il corso aperto al traffico e con l'assoluto permessivismo che consente a tutti di fare quello che si vuole. E a poco valgono le pur lodevoli iniziative tipo la riapertura di Palazzo Fazzari o la ristrutturazione ( e siamo buoni a chiamarla così) della Galleria Mancuso. Intanto l'effetto domino continua e, ahinoi, continuerà nel prossimo futuro. Un'altra partita persa insomma. Tra le tante, forse la più importante".
* Coordinatore Cittadino Associazione CalabriaOltre
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