Catanzaro, successo per la seconda edizione delle Giornate Territoriali Geriatriche

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Dr. Pietro Gareri, Responsabile del CDCD di Catanzaro Lido

  04 ottobre 2026 10:04

Nei giorni 2-3 Ottobre si è svolto presso il PM Hotel la seconda edizione delle Giornate Territoriali Geriatriche “Empatia e compassione nella società che invecchia - il geriatra del territorio: figura preziosa o specialista negletto?”, organizzato dal Dr. Pietro Gareri, Responsabile del CDCD di Catanzaro Lido. La segreteria scientifica è stata composta dal Dr. Francesco Borrello, cardiologo del Pugliese-Ciaccio Azienda Dulbecco di Catanzaro e dal personale del CDCD di Lido, con i dottori Marika Rizza, Filomena Rocca e le infermiere dottoresse Elisa Lercara e Lucia Pagano.

L’evento, seguito da circa 100 partecipanti, ha visto numerosi relatori locali, nazionali ed internazionali ed è stato molto apprezzato. Il congresso aveva l’obiettivo di dissipare definitivamente le nubi sul ruolo indiscutibile e fondamentale del geriatra territoriale, di promuovere un proficuo scambio di idee edi cercare di dare una opportunità di crescita nella visione globale della persona anziana, in cui empatia e compassione rimangono presupposti indiscutibili per l’anziano con patologie neurodegenerative e comorbilità cardio-respiratorie, metaboliche e scheletriche.

Il Congresso è stato impreziosito dalla partecipazione del Prof. Michal Lewandoski, cardiologo di Varsavia, che ha parlato di prospettive emergenti nei devices cardiaci impiantabili, dellaProf.ssa Katarzyna Broczek geriatra di Varsavia, che ha parlato dell’insegnamento della oncologia geriatrica nelle varie prospettive internazionali. Il Prof. Julio Josè Secades, neurochirurgo di Barcellona, ha invece parlato di teoria colinergica e deterioramento cognitivo. La sessione SIONG di OtoNeuroGeriatria ha messo in evidenza le nuove frontiere della Low Grade Chronic Inflammation, con la partecipazione del Presidente Nazionale Dr. Salvatore Putignano, della Dr.ssa Lucia Iallonardo e dei dottori Giovanni Primerano ed Antonio Siniscalchi. Si è parlato di Telemedicina ed Intelligenza artificiale, con il Dr. Antonino Attinà ed il Dr. Giancarlo Scaglia, e la partecipazione dei dottori Francesco Ceravolo, Filippo Fimognarie Domenico Galasso. La sessione cardiogeriatrica è stata condotta dai dottori Francesco Borrello, Pietro Gareri, Vincenzo Natale e Cristina Nesta ed ha visto la partecipazione anche del Prof. Andrea Corsonello e del dr. Giuseppe Battaglia.

Estremamente seguite le sessioni dedicate alla Neuroinfiammazione e deterioramento cognitivo, con la apertura del Congresso da parte del Prof. Giovambattista De Sarro, già Rettore dell’università Magna Graecia di Catanzaro, la Prof. Amalia Bruni con una lettura sulle nuove frontiere delle demenze. Inoltre, hanno partecipato con brillanti relazioni le dottoresse Achiropita Curti, Rosanna Colao, Giuseppa Zannino, i Proff. Vincenzo Canonico ed Elvira Anna Carbone, moderati dal Dr. Franco Montesano, dalla Dr.ssa Marika Rizza e dal Dr. Roberto Bruno Bossio. In questo contesto molto apprezzata è stata la relazione della Dr.ssa Paola Scarpino, moderata dal Dr. Claudio Iorio.

Il Dr. Pietro Gareri ha aperto la sessione con il ruolo del Kefir nelle patologie neurodegenerative e psichiatriche, aspetto emergente della ricerca scientifica. La stimolante sessione sulle disfunzioni sensoriali legate al declino cognitivo ha visto la partecipazione del Dr. Carmine Catalano, della Dr.ssa Elvira Bonacci e del Prof. Pasquale Viola che hanno moderato il Prof. Giuseppe Chiarella ed i dottori Maurizio Berardelli, Miguel Rechichi e Antonino Cotroneo (videoregistrata).

Il Prof. Nicola Veronese ha partecipato con una videoregistrazione su dieta e stili di vita, con particolare riferimento alla dieta mediterranea. Una sessione sul dolore, oncologico e non, moderata dal Dr. Roberto Squillace, ha visto le relazioni dei dottori Vincenzo Rania e Rosa Toscano, mentre il Prof. Giuseppe Zappalà, moderato da Pietro Gareri, ha parlato degli interessanti risultati dello studio CityMet.

Bellissima la tavola rotonda moderata dal Dr. Domenico Garerisulla fragilità sociale del grande anziano tra empatia e compassione, con l’intervento dei dottori Franco Caccia, Valeria Manfredi, Vincenzo Nociti, Carmensita Furlano ed i caregiversProf.sse Rosalba Rizza e Silvana Teodoro. La fine della prima giornata congressuale è stata allietata dal Prof. Giuseppe Pisano, storico locale, che ha parlato del tema molto stimolante “Oltre la Magna Graecia, tra Castra Hannibalis e Templari”.

In conclusione, apprezzatissime le sessioni sulle cure domiciliari e sull’assistenza residenziale, moderate dai dottori Cesare Ranieri, Vincenzo Russo, Marisa Russo, la prima, ed il Dr. Vincenzo Nociti, le Dr.sse Carmela Armeli Gricio e Luciana Barbara Covello, la seconda, con le relazioni del Dr. Roberto Lacava e delle dottoresse Marika Rizza, Lucia Pagano ed Elisa Lercara. La Dr.ssa Alba Malara, il Dr. Luciano Manfredi ed il Dr. Giovanni Ruotolo hanno chiuso con le loro interessanti relazioni su residenze assistenziali, case ed ospedali di comunità la seconda edizione del Congresso.

In definitiva, la speranza è una cura globale, multiprofessionale e multidisciplinare che sappia dare un senso alla qualità dell’assistenza ed alla qualità di vita del paziente anziano, con il geriatra o meglio i geriatri territoriali, figure indispensabili che sappiano, assieme a tutti gli operatori socio-sanitari (psicologi,infermieri, di famiglia e di comunità, assistenti sociali, tecnici della riabilitazione, OSS) che intervengono nella cura dell’anziano, come scriveva Henry Nouwen, mettere le proprieferite al servizio degli altri.