Catanzaro, vedova con figlie disabili al quarto piano senza ascensore: il Comune rivede la decisione
L’avvocato Francesco Pitaro
08 marzo 2026 09:18Costretti a vivere, nonostante la presenza nel nucleo familiare delle due figlie disabili e incapaci di deambulare, in un alloggio popolare del Comune di Catanzaro posto al quarto piano di un palazzo senza ascensore. Da qui la diffida dell’Avv. Francesco Pitaro che ha evidenziato il diritto del nucleo familiare ad avere un alloggio facilmente raggiungibile e che i nuclei familiari in cui vi sono persone disabili hanno, secundum legem, precedenza rispetto agli altri nel cambio alloggio.
A seguito di ciò e’ pervenuta la Nota del 2/3/2026 con cui il Comune di Catanzaro finalmente ha riconosciuto che i nuclei, come quelli dell’istante, hanno precedenza nell’assegnazione del cambio alloggio ed ha pertanto invitato il Presidente della Commissione per la Mobilità ad esaminare la richiesta della vedova /madre di due figlie disabili.
Con atto notificato ieri, trasmesso al Comune di Catanzaro, al Prefetto e alla Commissione per la Mobilità presso l’Aterp Calabria, l’Avv. Francesco Pitaro, “INSISTE NELLA RICHIESTA di assegnare all’istante e alle di lei due figlie disabili e incapaci di deambulare, con tempestività e comunque entro e non oltre dieci giorni da oggi, un alloggio che sia compatibile con le condizioni fisici e le patologie gravi da cui sono affette le due figlie dell’istante, tenendo in considerazione l’esistenza di un alloggio posto al piano terra del palazzo in cui risiede oggi la famiglia dell’istante.
Il presente atto è trasmesso ancora una volta alla Prefettura di Catanzaro, da cui ad oggi in merito a ciò non si è avuto alcun riscontro, nell’auspicio che il Prefetto possa occuparsi di tale caso di grave ingiustizia e discriminazione che riguarda persone fragili e disabili e deboli. Con riserva, trascorso il termine assegnato, di ricorrere all’Autorità Giudiziaria avverso le condotte omissive e inadempienti e illegali e discriminatorie che ledono inevitabilmente le due donne disabili e affette da grave handicap”.
L'avvocato Pitaro afferma: “Si prende atto della nuova comunicazione del Comune di Catanzaro con cui finalmente si riconosce priorità ai nuclei familiari in cui vi sono disabili e con cui si riconosce l’omessa valutazione della richiesta di cambio alloggio che risale a circa due anni fa. Ora, però, non si cincischi più, si valuti rapidamente la domanda e si assegni prontamente al nucleo familiare un alloggio che sia idoneo ad ospitare anche le due figlie disabili e portatrici di handicap. Occorre umanità e tempestività e sensibilità nel fornire le dovute e giuste risposte ai soggetti fragili a cui devono essere garantiti i diritti previsti per legge per evitare ingiuste discriminazioni ed emarginazioni”.
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