Catanzaro, Veraldi: “Non ci sono più scuse sull’emergenza acqua nel quartiere Aranceto"

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  21 marzo 2026 10:30

 “Non è bastato il grido d’allarme nell’assise comunale alla presenza di Sorical, non ci sono più scuse per l’emergenza acqua nei quartieri di Catanzaro che ha assunto una dimensione cronica.  Una dimostrazione plastica della sciatteria dell’assessore al ramo Ing. Pasquale Squillace. Da giorni, nuovamente i residenti dell’Aranceto lamentano l’assenza del servizio idrico e il problema non è certamente isolato, visto che un giorno sì e l’altro pure l’acqua continua a mancare per tutta la giornata per riapparire come per magia la notte tarda.  La filiera delle responsabilità ormai non si comprende da dove inizia e finisce, visto il classico gioco del rimpallo tra l’ufficio acquedotti del Comune, Sorical, persino gli stessi condomini che sono sprovvisti di cisterne.  E quando anche una tempestiva comunicazione di guasti e disservizi viene a mancare, allora ai cittadini non viene nemmeno garantita la possibilità di potersi organizzare per tempo, togliendo agli stessi la dignità".

Lo scrive  il consigliere comunale Azione ,Stefano Veraldi

"Ribadisco la necessità che di questa emergenza se ne discuta nuovamente e apertamente in un Consiglio comunale straordinario alla presenza di dirigenti e tecnici comunali e responsabili Aterp, richiesto da più consiglieri comunali mesi addietro e a spregio di tutte le norme non ancora convocato, affinché si chiarisca, una volta per tutte, lo stato reale delle cose, di chi sono le responsabilità e quali soluzioni si pensa di mettere in atto”.  

"Inoltre il serbatoio Sorical che fornisce il quartiere Aranceto è lo stesso che fornisce i quartieri Pistoia e Corvo. Chiamo a responsabilità immediata il Segretario comunale D.ssa Sica e il Presidente del Consiglio Avv. Gianmichele Bosco, perché potremmo anche pensare che vi sia ostruzionismo da parte dell’assessore competente a confrontarsi con le istituzioni, dopo averlo fatto negli organi consiliari preposti in merito ai fondi PNRR che riguardano anche la tribuna dello Stadio Nicola Ceravolo e dopo aver scaricato la colpa sulla mancanza di acqua all’ente Aterp accusandolo di unico responsabile. Noi amministratori ci mettiamo la faccia ogni giorno, non possiamo lasciare soli i cittadini e privare interi quartieri dei servizi essenziali” mentre l’assessore matematico che ha già perso i finanziamenti “CIS Acqua Bene Comune” continua a non saper gestire nulla, a non saper dare risposte alla cittadinanza tranne di cercare di dimostrare che sappia tenere in mano un piccone per aprire tombini". 


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