Catanzaro, via libera al partenariato speciale per la valorizzazione del Complesso San Giovanni

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro, via libera al partenariato speciale per la valorizzazione del Complesso San Giovanni


L’assessore alla Cultura Monteverdi: “Per la prima volta un modello di gestione innovativo di respiro nazionale grazie al contributo di realtà autorevoli e qualificate”

  12 febbraio 2026 14:47

Il Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro si prepara ad inaugurare una nuova fase della sua lunga storia. La Giunta comunale ha autorizzato la stipula dell’Accordo di Partenariato Speciale Pubblico-Privato per la valorizzazione del principale contenitore culturale della città, segnando un momento di svolta nell’iter avviato dall’Amministrazione Fiorita.

Si tratta dell’esito di un percorso strategico che ha visto il Comune di Catanzaro costruire una rete qualificata insieme a Fondazione Con il Sud e all’Università Magna Graecia, con l’obiettivo di dare vita ad un avviso pubblico per la gestione e promozione del complesso, coniugando tutela del patrimonio, innovazione, sostenibilità economica, inclusione sociale e inserimento lavorativo attraverso la collaborazione tra istituzioni pubbliche e terzo settore. L’Accordo rappresenta l’atto propedeutico alla convenzione che sarà sottoscritta con Fondazione Con il Sud, che sosterrà il progetto con un contributo di 500mila euro. “Fondazione Con il Sud – dichiara l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi - da tempo porta avanti la missione di promuovere percorsi di coesione sociale e buone pratiche di sviluppo nel Mezzogiorno e con la sua presenza ha garantito solidità, credibilità e una visione innovativa di dimensione nazionale all’operazione. Per il Complesso San Giovanni è la prima volta – grazie anche alla sensibilità del Rettore dell’Umg, Giovanni Cuda - che viene attivato un modello di gestione finanziaria sostenibile e di ampio respiro”.

La qualità scientifica dei partner coinvolti ha garantito la selezione, tra le proposte pervenute, del progetto a cura dell’ATS “24 giugno”. Insieme alla capofila, la società cooperativa Agorà Kroton, figura una realtà di riconosciuto valore come “La Paranza”, che da anni gestisce le Catacombe di Napoli, contribuendo in modo determinante al rilancio dell’immagine della città attraverso la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Completano la compagine 4Culture, l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, l’Università della Calabria, Graecalis, Kyosei e Think Tank Collettivo Valarioti.

L’accordo varato dalla Giunta contempla le azioni previste dal progetto approvato: comunicazione integrata, desk e front office, gestione degli spazi museali ed espositivi, organizzazione di festival e masterclass, attività formative, percorsi di inclusione e inserimento lavorativo. Un tavolo tecnico composto da un rappresentante del Comune, dell’Università Magna Graecia, di Fondazione Con il Sud e dell’ATS monitorerà l’attuazione e l’evoluzione del progetto, garantendo qualità e coerenza rispetto agli obiettivi fissati.

“La stipula di questo accordo – conclude Monteverdi – rappresenta un passaggio storico per il Complesso San Giovanni e per l’intera città. È la dimostrazione concreta della volontà politica dell’Amministrazione Fiorita di fare del San Giovanni un motore stabile di produzione culturale, partecipazione civica e attrattività turistica. Il sistema di gestione condiviso “battezzato” dalla Fondazione Con il Sud, e garantito anche dalle interlocuzioni con la Soprintendenza, certifica la caratura nazionale del progetto, assunto anche come esempio positivo e replicabile per altri siti storico-artistici. È il risultato di un lungo lavoro che ci ha consentito di arrivare pronti alla stipula di un accordo che mette insieme realtà altamente qualificate, unite dall’obiettivo comune di inaugurare un nuovo corso per il San Giovanni, dal quale beneficerà tutto il territorio”.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.