"Chiediti se sono felice", Toscano: "Oggi i ragazzi non sono ascoltati"

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Il tavolo dei relatori e all'interno Alfonso Toscano

E' partito questa mattina dall'Itts "E. Scalfaro" di Catanzaro il mega progetto sulle problematiche adolescenziali

  09 gennaio 2026 17:21

di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

“Chiediti se sono felice è una domanda ascolto perché oggi in ragazzi non sono ascoltati”.

Ad affermarlo è Alfonso Toscano, presidente dell’associazione “Il Dono” e ideatore del mega progetto, “Chiediti se sono felice”, frutto di partnership importanti tra le quali quella con la Polizia di Stato, l’Asp di Catanzaro, la Prefettura e la Questura, partito questa mattina proprio dall’Itts "E. Scalfaro" di Catanzaro.

“E’ un progetto che nasce lo scorso aprile - afferma Toscano - ed è stato un percorso fatto col prefetto, il questore e il capo della Polizia. Abbiamo cercato di indentificare quelle che sono le problematiche importanti: bullismo, cyberbullismo, violenza di genere, reveng porn, inclusione sociale e disabilità”. 

E prosegue: “Saranno 7 gli istituti scolatisi in tutta la Calabria e circa 10mila studenti coinvolti. Quello di oggi è il primo incontro e finirà il 29 maggio con una giornata sulla donazione organi, perché l’associazione “Il Dono” ha questa finalità e in più si occupa del benessere mentale e fisico dei ragazzi”. 

E ancora: “Questo progetto spinge sulla disabilità e abbiamo testimoni di resilienza con ragazzi che hanno gravi disabilità che oggi sono campioni del mondo dello sport e sono artisti, ballerini, trasformando la sofferenza in forze”.

Per quanto riguarda i numeri, “il bullismo è in netto aumento e si segnalano molti casi di denunce sul cyberbullismo. I ragazzi lo fanno con leggerezza non sapendo che ci sono leggi severissime. Abbiamo un caso di cyberbullismo che è quello di Michele Ruffino che si è suicidato lanciandosi dal ponte dopo essere stato bullizzato perché aveva una malformazione alle gambe”.

Diversi gli interventi in programma. Dopo il saluto del dirigente scolastico Vito Sanzo, hanno dialogato con i ragazzi il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, la senatrice Tilde Minasi, il Procuratore Aggiunto del Tribunale di Latina Luigia Spinelli, il giudice del Tribunale per i minorenni di Catanzaro Rossana Esposito.

Ad intervenire anche l'ispettore tecnico della Polizia di Stato Gregorio Rattà, il Segretario Generale Uil Calabria Maria Elena Senese e in collegamento da remoto la scrittrice Céline Santini, nonché il chirurgo dell'Aou Pisana Daniele Pezzati e la psicoterapeuta Anna Fazzari.

Hanno raccontato la loro storia e portato i loro messaggio agli studenti Nadia Lauricella, nata con una disabilità agli arti superiori e inferiori e vittima di cyberbullismo; Malia Ricca, sociologa affetta da disabilità e vittima di bullismo; Maria Elisabeth Rosanò, figlia di vittima di femminicidio e protagonista del libro “Oltre La Paura” scritto dalla giornalista Letizia Varano, anch’essa presente; Sofia Monterosso, psicologa e poetessa.

Non sono mancati momenti di spettacolo, tra i quali l’esibizione del corpo di danza della Sismo. 

A moderare l’evento, la giornalista Tiziana Bagnato, mentre a tradurre nel linguaggio dei segni, l’interprete Lis Giuseppina Giordano.


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