Chiesa di San Crispino e Crispiniano, Minasi: "Nessun abbandono, restauro finanziato con oltre 850mila euro"

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  04 agosto 2026 10:25

«Leggo in queste ore, su alcuni organi di stampa locale, le legittime segnalazioni riguardo allo stato di degrado in cui versa la Chiesa di San Crispino e Crispiniano a Reggio Calabria. Comprendo la preoccupazione dei cittadini, ma ci tengo a rassicurare tutti e a spiegare come stanno realmente le cose: l'edificio non è stato affatto dimenticato. Al contrario, l'iter per il suo salvataggio e recupero è già in una fase avanzata, grazie all'attenzione del Governo e ai fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini». 

Lo dichiara la Senatrice della Lega Tilde Minasi, intervenendo sulle notizie relative alle condizioni dello storico edificio religioso reggino.

«Proprio di recente – spiega la Senatrice – si è conclusa positivamente la Conferenza di Servizi per l'intervento di restauro e risanamento conservativo della Chiesa, con l'approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica. Sappiamo bene che l'edificio, preziosamente incastonato tra via Fata Morgana e via dei Filippini a pochi passi dal nostro lungomare, versa in stato di inagibilità, specialmente dopo il crollo di alcune capriate e del manto di copertura avvenuto il 5 ottobre 2023, evento che purtroppo ha aggravato un degrado già diffuso sulle strutture e sugli apparati decorativi. Ma la risposta delle Istituzioni c'è stata ed è concreta».

L'intera opera di recupero – sottolinea Minasi – è infatti interamente finanziata attraverso il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 336 del 17 dicembre 2025, che ha destinato a questo specifico intervento ben 855.962,42 euro (a valere sul capitolo 7641 PG03, CUP D39C21000350001), in carico al Provveditorato delle opere pubbliche guidato dall’ingegnere Siniscalco. Ancora una volta, la Lega e il MIT dimostrano con i fatti, e non con le parole, la vicinanza al territorio calabrese e alla tutela del suo patrimonio».

La Senatrice entra poi nel dettaglio dei lavori e delle tempistiche: «Il progetto prevede in una prima fase l'immediata messa in sicurezza dei luoghi. Successivamente si procederà al restauro degli elementi di pregio superstiti, come il controsoffitto in incannucciato, gli stucchi e i capitelli. L'intervento comprenderà anche il fondamentale miglioramento della risposta sismica dell'immobile e il totale rinnovo degli impianti. Per quanto riguarda le tempistiche, il cronoprogramma è già tracciato in modo serrato: a settembre è prevista la redazione del progetto esecutivo, mentre a ottobre si procederà con l'appalto dei lavori.

Continuerò a seguire l'iter passo dopo passo – conclude la Senatrice Minasi – perché il nostro obiettivo è restituire al più presto alla comunità reggina e alla Confraternita dei calzolai questo piccolo, ma inestimabile, bene storico e identitario della nostra città».