Chiusura Konecta R di Crotone, Gualtieri (CISL Magna Grecia): “Serve un piano stabile e strutturale”

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  26 febbraio 2026 20:56

In merito alla comunicazione della chiusura forzata della sede di Crotone di Konecta R per la giornata di domani, 27 febbraio, il Segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, schierandosi al fianco della Fistel Cisl Calabria, esprime forte preoccupazione per una situazione che rischia di scaricare sui lavoratori criticità di natura organizzativa che non sono a loro imputabili.
 
 «La sospensione delle attività per ragioni organizzative è una facoltà dell’azienda – dichiara Gualtieri – ma quando tali decisioni derivano da problematiche che si trascinano nel tempo, legate a una gestione non adeguata dei flussi e della catena logistica, non è accettabile che a pagarne il prezzo siano i lavoratori, con la perdita di ore lavorative e con un clima crescente di incertezza».

«L’accumulo di materiale che ha portato alla chiusura non è stato un evento imprevedibile – sottolinea Gualtieri – ma una criticità che poteva e doveva essere governata con maggiore programmazione. Per questo è necessario affrontare la questione in modo strutturale, intervenendo sia sul piano economico sia su quello dell’organizzazione del lavoro. Oggi è prioritario calmare la comprensibile preoccupazione dei lavoratori che vedono il sito di Crotone fermarsi; dall’altro costruire un percorso di medio e lungo periodo che impedisca il ripetersi di tali interruzioni.
 
Senza una pianificazione attenta dei tempi, dei carichi di lavoro e delle commesse, il rischio è quello di alternare fasi di intensa attività a improvvise sospensioni, con ricadute pesanti sui lavoratori. È indispensabile ritrovare continuità e certezza per i lavoratori coinvolti nell’attività di digitalizzazione  e che  non vengano considerati come un interruttore da accendere e spegnere a seconda delle difficoltà gestionali. Visione, programmazione e organizzazione sono oggi le parole chiave.
 
Il progetto che ha interessato il sito di Crotone ha rappresentato un passaggio importante, consentendo di salvaguardare i livelli occupazionali e di avviare un processo di riqualificazione professionale in un settore strategico come quello della digitalizzazione, che vede la pubblica amministrazione sempre più orientata verso servizi innovativi e qualificati. È su questa direttrice che bisogna continuare a investire. Il territorio ha già dimostrato di saper cogliere le opportunità dell’innovazione e della trasformazione digitale».
 
Per il Segretario della CISL Magna Grecia, «la digitalizzazione deve rappresentare una prospettiva da ampliare e consolidare, estendendola anche ad altri ambiti produttivi e di servizio, così da garantire continuità lavorativa e stabilità occupazionale. Come Cisl Magna Grecia chiediamo dunque l’apertura immediata di un confronto serio e responsabile che coinvolga azienda, istituzioni e parti sociali, per definire un piano industriale e organizzativo capace di dare stabilità al sito di Crotone ed evitare che episodi come questo non si ripetano più».

 


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