
Un fondo di garanzia per l’accesso al credito, procedure amministrative semplificate e il differimento pluriennale delle concessioni demaniali marittime. Sono queste le principali richieste avanzate dalle associazioni di categoria di Calabria, Sardegna e Sicilia al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro del Turismo Daniela Santanchè e ai presidenti delle tre Regioni interessate, Roberto Occhiuto, Alessandra Todde e Renato Schifani, dopo i gravissimi danni provocati dal ciclone Harry lungo le coste del Sud e delle Isole.
In una nota Confcommercio, rappresentativa di una parte rilevante della filiera turistica e delle attività economiche costiere, ha ringraziato le istituzioni per la tempestiva attenzione mostrata in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza, sottolineando però la necessità di misure concrete e immediate per sostenere le imprese colpite.
Le richieste fanno seguito alla riunione promossa dal Ministero del Turismo lo scorso 4 febbraio, nel corso della quale sono emerse proposte condivise sia dai presidenti di Regione sia dal sistema imprenditoriale dei territori interessati. In particolare, l'associazione chiede l’istituzione di un apposito Fondo di Garanzia che consenta alle aziende di accedere al credito necessario per la ricostruzione e per gli interventi straordinari di manutenzione delle strutture danneggiate.
Altro punto centrale è lo snellimento delle procedure amministrative, anche attraverso lo strumento della semplice comunicazione degli interventi, per accelerare il ripristino delle parti strutturali colpite dalla violenza del ciclone. Infine, viene sollecitato il differimento pluriennale dei titoli concessori demaniali marittimi nelle tre Regioni, per almeno sei anni, mediante una norma specifica legata allo stato di emergenza.
"Si tratta di misure indispensabili per evitare la chiusura di centinaia di attività e salvaguardare migliaia di posti di lavoro", sottolinea Antonio Giannotti per Confcommercio Calabria, Roberto Bolognese per Confcommercio Sardegna e Vittorio Messina per Confcommercio Sicilia.
L’auspicio è che il Governo possa dare seguito, con un provvedimento straordinario, alle richieste avanzate, trasformando la solidarietà istituzionale già espressa in azioni concrete a sostegno di un comparto strategico per l’economia dei territori colpiti. Le imprese costiere attendono risposte rapide, nella consapevolezza che la stagione turistica è alle porte e che il tempo per intervenire è ormai ridotto.
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