Ciclone Harry, l'appello di Ascoa Locri alle istituzioni per "esenzione o sospensione adempimenti tributari, demaniali e previdenziali"

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  23 gennaio 2026 13:13

L’ASCOA di Locri , Associazione Provinciale delle Piccole e Medie Imprese, dopo le violente e disastrose inondazioni causate dal ciclone Harry sulle coste del territorio ionico reggino, intende esprimere forte vicinanza e concreta solidarietà a tutti gli operatori economici danneggiati dal grave evento atmosferico.

I danni subiti dagli stabilimenti balneari della Locride sono ingenti e difficilmente potranno essere adeguatamente indennizzati. Alle perdite materiali riportate dalle strutture ci sarà da aggiungere un lungo periodo di inattività in cui le imprese colpite dovranno mantenere gli impegni con i fornitori e con le scadenze tributarie e previdenziali . Inoltre, venendo meno il reddito d’impresa e trattandosi di micro aziende, spesso a conduzione familiare, molti saranno privati della liquidità necessaria per le normali esigenze di vita.

In considerazione, quindi, delle gravi difficoltà già presenti e che accompagneranno per lungo tempo gli imprenditori colpiti, l’ASCOA lancia un appello alle istituzioni locali, regionali e nazionali affinché siano messe in atto, e al più presto, tutte le misure eccezionali e di emergenza del caso, in grado di fronteggiare adeguatamente il grave stato di crisi che ha messo in ginocchio un settore, quello turistico- balneare, punto di forza dell’economia locale.

Sostenere e affiancare gli imprenditori danneggiati in questo periodo significa non lasciare sole le realtà che ravvivano e rendono attraenti i nostri lungomari, in particolare in un periodo, quello estivo, che rischia di essere compromesso se non saranno rispristinate e messe in condizioni di lavorare tutte le strutture interessate.

Per queste ragioni l’ASCOA lancia anche un appello a Governo, Regione, INPS, all’Agenzia del Demanio e ai Comuni titolari delle aree demaniali date in concessione ai singoli stabilimenti danneggiati, affinché siano previste le seguenti misure, limitatamente ai mesi di forzata inattività: esenzione provvisoria dei canoni demaniali, riduzione dei tributi locali di Tari e canoni idrici, esenzione dei contributi fissi previdenziali.

L’ASCOA, inoltre, informa tutti i soggetti colpiti che presso i propri uffici è aperto uno sportello anti-crisi per l’ assistenza nella soluzione delle problematiche amministrative conseguenti alla forzata inattività e all’ottenimento di eventuali indennizzi qualora, si spera quanto prima, fosse previsto da misure governative o regionali. In tal senso l’associazione offrirà gratuitamente la propria competenza per il disbrigo delle pratiche direttamente legate ai danni causati dal ciclone Harry.


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