Commercio a Catanzaro, Critelli (Nuova Genesi): "Serve una strategia globale, non interventi a compartimenti stagni"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Commercio a Catanzaro, Critelli (Nuova Genesi): "Serve una strategia globale, non interventi a compartimenti stagni"
Andrea Critelli (Nuova Genesi)

  03 marzo 2026 08:59

"Catanzaro si sta spegnendo giorno dopo giorno sotto i nostri occhi, vittima di una progettualità teorica e mai pratica, vittima di progetti che dovrebbero contribuire allo sviluppo territoriale mentre, a conti fatti, limitano la loro efficacia nel tempo".

A dichiararlo è Andrea Critelli, Vice Presidente del Movimento politico Nuova Genesi e già consigliere comunale, che interviene con fermezza sulla crisi del commercio che sta colpendo il cuore della città e le sue arterie principali.

​"Il commercio nel nostro capoluogo ha bisogno di supporto concreto - incalza Critelli - Vedere l’ennesima serranda che si abbassa su Corso Mazzini, perdendo un marchio ben riconosciuto a livello nazionale come Swarovski, è un campanello d’allarme che suona nell’indifferenza di chi dovrebbe avere a cuore questo tipo di cose. Sappiamo che l’amministrazione sta facendo di tutto per risollevare questa situazione, ma le cose non stanno funzionando quindi, a questo punto, sarebbe lecito tentare di cambiare strategia, per il bene comune. Non basta la polemica sull’isola pedonale, bisogna andare al livello successivo".

​Secondo l’esponente di Nuova Genesi, il problema non riguarda esclusivamente il centro, ma si sta estendendo a macchia d'olio in altre zone nevralgiche della città. "Non è solo il corso a soffrire- sottolinea Critelli- Assistiamo con preoccupazione alla chiusura di attività storiche e punti di riferimento anche in via Buccarelli (come il caso di Loft) e in via De Gasperi. Questo dimostra che il malessere è profondo e strutturale. È inutile sperare di attrarre brand internazionali se non siamo in grado di trattenere e tutelare le realtà che già operano sul nostro territorio".

​Critelli continua: "Amministrare lo sviluppo urbano significa guardare in faccia la realtà e non decidere a compartimenti stagni. Non basta organizzare eventi o iniziative spot in zone limitate della città; privilegiare solo determinati quadranti finisce per nuocere agli stessi commercianti e crea squilibri economici dannosi per l'intero capoluogo. È necessario ragionare insieme a tutti i soggetti coinvolti, dai commercianti agli esperti, per costruire una strategia basata sul marketing strategico e su incentivi organizzativi concreti".

​"Il centro storico e le vie dello shopping cittadino hanno bisogno di concretezza e dialogo, non di posizioni preconcette o decisioni basate sull'istinto. Chiediamo una pianificazione seria e globale del futuro economico di Catanzaro - conclude Andrea Critelli - che metta al centro dati reali e non teorie. È ora di agire prima che il deserto commerciale diventi irreversibile".


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.