Concorsi Arpacal, il Comitato Pa: "Iannone inadeguato, lo sfideremo fino in Cassazione ma poi dovrà dimettersi"

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  04 febbraio 2026 12:02

"Nonostante le diffide e le segnalazioni il commissario di Arpacal, prof Michelangelo Iannone, non ha revocato i concorsi per dirigente. Sia chiaro che non ce l'abbiamo con lui: è solo una pedina di un ingranaggio più forte dietro al quale si nasconde l'arroganza del potere regionale.

Impugneremo i bandi al Tar, al Consiglio di Stato e se necessario, per legittimità, alla Corte di Cassazione per tutte le leggi violate.

Magari invieremo prima agli organismi competenti i nomi dei vincitori dei concorsi: è come una lotteria, vedremo se avremo ragione.

A Iannone però diciamo che saremo la sua spina nel fianco, nel senso più democratico del termine. E se la giustizia amministrativa ci darà ragione, Iannone non potrà fare altro che dimettersi".

È quanto si legge in una nota a firma del Comitato Pa Calabria.


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