
Riceviamo e pubblichiamo a firma di Luca Fusaro:
"L’art. 35.1 del TUPI, il Testo Unico sul Pubblico Impiego, recita al primo comma “I concorsi unici possono essere organizzati su base territoriale. In tali casi i bandi di concorso prevedono che ciascun candidato possa presentare domanda di partecipazione per non più di uno dei profili oggetto del bando e, rispetto a tale profilo, per non più di un ambito territoriale”.
Al secondo comma “L'amministrazione può coprire i posti di ciascun profilo non assegnati in ciascun ambito territoriale, mediante scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori, per il medesimo profilo, in ambiti territoriali confinanti che presentano il maggior numero di idonei”.
Sono molti i casi in cui i concorsi pubblici strutturati per ambito territoriale hanno creato una disparità tra candidati che hanno presentato domanda nelle regioni del Sud Italia rispetto a quelli del Centro e soprattutto del Nord Italia.
Prendiamo il caso del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 470 addetti riscossione di luglio 2024 che proprio oggi 4 giugno 2026 è stato interessato dal quinto scorrimento.
Dopo un’analisi del documento pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/il-gruppo/amministrazionetrasparente/selezionepersonale/selezioni-concluse-e-esiti/Avviso-di-selezione-per-lassunzione-a-tempo-indeterminato-di-470-addetti-riscossione)
gli idonei non vincitori rimasti risultano 1.580 di cui ben 1.414 hanno presentato domanda nelle regioni del Sud Italia (Sardegna compresa). La percentuale è quindi di ben l’89,5%.
Non è un caso isolato ed è la dimostrazione che con i concorsi strutturati per ambito territoriale si viene a creare una forte disparità tra i candidati che partecipano nelle regioni del Sud da quelli del Centro e soprattutto del Nord Italia.
Il documento relativo al quinto scorrimento evidenzia come in Emilia-Romagna, in Liguria e in Lombardia sono stati assunti tutti gli idonei, in Veneto ne manca solo uno, in Piemonte solo tre, contro i 225 idonei rimasti da assumere in Puglia, i 259 in Calabria, i 359 in Sicilia, i 488 in Campania.
Non è una questione di pochi posti disponibili al Sud, ma di un numero molto più elevato di idonei che nonostante abbiano dimostrato impegno, studio, costanza, abnegazione vengono penalizzati da questo sistema in quanto un candidato del Nord risulta assunto se non addirittura vincitore con il punteggio minimo 21, mentre un candidato del Sud rischia con un punteggio ben più alto di non vedere scorrere la graduatoria nel tempo massimo di validità della stessa ossia due anni.
La tabella sotto mostra i posti messi a concorso e gli idonei rimasti, per ogni regione, a seguito del quinto scorrimento del 4 giugno 2026".
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