Contagi nelle scuole. Corbelli (Diritti Civili): "C'è il rischio di veri e propri focolai nelle classi"

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  11 febbraio 2021 19:24

Dopo l’esplosione dei contagi tra i bambini, come nel caso di una scuola primaria di Cosenza (al momento, 20 contagi, tra cui 12 bambini, 6 maestri) nuova protesta sulla pagina Fb di Diritti Civili da parte del leader del Movimento, Franco Corbelli, che per la prima volta si presenta indossando la mascherina per segnalare “la drammatica condizione in cui sono costretti a stare, tra molti disagi,  i bambini, a scuola, con un sensibile, preoccupante aumento dei casi tra di loro proprio in questi ultimi giorni e con il rischio che, anche per colpa della cosiddetta variante inglese, da poco individuata anche in Calabria, possano verificarsi proprio nelle aule dei veri e propri focolai, trasformando la scuola in una pericolosa polveriera pronta ad esplodere”.

Per questo Corbelli nel suo video appello-denuncia ritorna a chiedere “la Dad in tutte le scuole sino al superamento di questa fase emergenziale per mettere così al riparo bambini, studenti, docenti e le loro stesse famiglie. La Dad subito in tutte le scuole per fermare il massacro di bambini, maestri e personale del mondo della scuola e le loro rispettive famiglie e comunità, afferma Corbelli. Diritti Civili aveva chiesto, nelle settimane scorse, la immediata chiusura delle scuole, anche in Italia, almeno sino a Pasqua, come si sta facendo in mezza Europa, Israele e come ha fatto finanche la Cina per scongiurare una strage”.

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Il leader di Diritti Civili anche nel video protesta di oggi annuncia che “i responsabili del mancato intervento, dovranno essere perseguiti per crimini contro l’umanità e per questo dovranno essere giudicati davanti ad un Tribunale speciale militare, come si è fatto a Norimberga, dopo la seconda guerra mondiale, per i crimini di guerra”. Corbelli, che si dice “assolutamente contrario alla folle idea di far continuare le lezioni sino a luglio, per recuperare giorni di lezione che si pensa(sbagliando) siano stati persi”,  ricorda i “pareri contrari alla riapertura delle scuole di autorevoli scienziati(i prof. Galli, Crisanti, Pregliasco, Lopalco…) e dello stesso consulente del Ministro della Salute, il prof. Ricciardi,  'che afferma, quest’ultimo, come le scuole siano il centro di trasmissione della pericolosa, più contagiosa e letale variante inglese'! Cosa si aspetta allora ad intervenire? Ci si rende conto del pericolo? Non bastano le decine di migliaia di contagi e le centinaia di morti, che si registrano ogni giorno anche in Italia, con l’impressionante numero complessivo di vittime che, nel nostro paese, sfiora le 90mila? Non bastano i pareri di questi scienziati per disporre la Dad in tutte le scuole?”.

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