Convegno sul precariato a Reggio Calabria, focus su stabilizzazioni e tutele

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  23 febbraio 2026 20:07

"Giornata bellissima che difficilmente si potrà scordare perché nelle analisi deirisultati epocali relative alle Vertenze del Precariato della Giustizia sono statiindicati i passaggi fondamentali che hanno prodotto gli effetti dellaStabilizzazione di circa 10 mila persone, tra gli assunti con I Fondi del PNRR ( UPP, Data Entry, Tecnici di Amministrazione, etc..) e tra i 382 Operatori Giudiziari del Sud (cosiddetti Calabrotti) con Contratto a Tempo Determinato part-time.- E' stato fatto un Focus speciale ed approfondito rispetto al resto del Precariato della PA nazionale e calabrese, sui risultati raggiunti e su quelli ancora da raggiungere sia sul fronte degli Operatori Ministeriali di Mic e Mime sia su quello regionale dei Tis ed in questo contesto è stata anche rilanciata laproposta di recuperare una soluzione adeguata di livello nazionale,riprendendo il passaggio normativo esistente, o di livello regionale, per dareuna risposta non solo di speranza ma anche di certezza ai cosiddetti Non Idonei.

Altro Focus peculiare è stato fatto sulle strategie di reclutamento necessarie per rinnovare la Pubblica Amministrazione, trasformando lecriticità in opportunità di lavoro stabile e sicuro ed in questo contesto hanno edevono continuare ad avere un ruolo determinante le politiche normative sulloscorrimento di tutte le graduatorie nazionali e regionali (calabresi), dirigenziali e non dirigenziali, che devono avere una priorità nelle dinamiche occupazionali, senza bloccare il percorso delle nuove assunzioni ma facendo coabitare le due impostazioni nel contesto di profili professionali diversirispetto a quelli indicati ed inseriti nelle varie graduatorie.

Un doppio binarioparallelo che non crei contrasti ma che crei, invece, sinergie per raggiungerel'unico obiettivo: Rafforzare la PA italiana per rafforzare i servizi e l'economia del Paese garantendo dignità e benessere alle persone attraverso il Lavorostabile, attuando pienamente i principi meravigliosi dell'art.1 della nostrabellissima Costituzione. Nell’esaltare i grandi ed epocali traguardi raggiunti nel settore della Giustizia, nell'accordo del 28 gennaio scorso, frutto del nostro incessante e coerente lavoro sindacale che è stato condiviso non solo dall'Amministrazione Giudiziaria ma dall'intera platea politica ed istituzionale del Ministero della Giustizia, giustamente, sono stati ringraziati tutti i vari attori politici 

che hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questorisultato sul fronte della Giustizia ma anche degli altri risultati sugli altri frontinazionali e regionali, perché riallacciando il filo della memoria non ci si puòscordare che si è partiti da zero alcuni anni addietro e che oggi sono stati raggiunti risultati inimmaginabili e gli altri saranno raggiunti (perché nessunodeve essere lasciato indietro) grazie ed in primis all'attuale Presidente della Regione Calabria, On.Roberto Occhiuto, all'On.Francesco Cannizzaro (primofirmatario in tutte le inziative parlamentari) all'On.Gianluca Gallo, ai Consiglieri Regionali On.Crino' e On. Giannetta e all'ex Cons.Regionale On. Talerico e poi ancora all'On.Loizzo ( che ha partecipato all'Evento, nonostante i suoi impegni politici altrove, attraverso una simpatica e produttivatelefonata), al Sen.Rapani, all'On.Romano, all'On.Antoniozzi, al Vice Ministrodella Giustizia, Sen.Sisto, ai Sottosegretari Del Mastro e Wanda Ferro, al Ministro della Funzione Pubblica, On.Zangrillo, al Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, On.Walter Rizzetto, al Ministro della Giustizia Nordio, al Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, dott.ssa Bartolozzi, al Capo Dipartimento del Dog, dott.ssa Di Domenico, al Direttore Generale del Personale e della Formazione delMinistero della Giustizia, dott.ssa Gandini e alla Responsabile dell'Ufficio Concorsi del Ministero della giustizia, dott.ssa Petrolino.

Così come grazie all'accordo epocale della Giustizia che ha sancito non solo la stabilizzazione di circa 10.mila persone ma anche che nessuno rimarrà fuori dal circuito assunzionale e dalle prossime Stabilizzazioni, in virtù di passaggi normativi specifici messi campo, nel contesto del suddetto Evento del 21 febbraio scorso, è stato auspicato e indicato che questo accordo venga preso amodello dalle altre Amministrazioni Nazionali e Regionali per fare produrregli stessi effetti risolutivi in tutte le Vertenze aperte sul fronte del Precariato e del Mondo degli Idonei e Non Idonei.

La CSE-FILAI e la FLP tracciando i percorsi degli esaltanti risultati raggiuntie di quelli da raggiungere continueranno a garantire, come sempre il massimoe totale impegno nel solco del Bene Comune, per fare trionfare sempre eovunque i principi di Dignità, di Benessere, Progresso eSolidarietà..Continueranno a intraprendere le inziative opportune per fare vincere il bene contro il male e fin quando saranno applicati i principidell'art.1 della nostra Costituzione ci sarà la certezza di futuro migliore e prosperoso anche e soprattutto per le nuove generazioni".

Il Segretario Generale CSE-FILAI Responsabile Nazionale FLP dell'Ufficio delle Politiche di Inserimentodei Giovani e lotta al Precariato nella PA e il Responsabile Confederale del Dipartimento Giustizia CSE Antonino Nasone.


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