Corbelli (Diritti Civili): "Migliaia di persone buttate in mezzo ad una strada per colpa del ricatto del Green pass”

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Franco Corbelli, Diritti civili
  08 ottobre 2021 18:40

 
Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, in un nuovo video intervento su Fb denuncia “il dramma di migliaia di persone buttate in mezzo ad una strada per colpa del ricatto del Green pass” e chiede “che fine hanno fatto i test salivari rapidi per studenti e personale della scuola”! “Che fine hanno fatto i test salivari rapidi, per gli studenti e per il personale scolastico, che lo stesso Governo aveva sdoganato e validato il 14 maggio e che l’Iss, tramite la dott.ssa Palamara, responsabile del Dipartimento malattie infettive, ha definito, poche settimane fa, “facilmente gestibili e altamente affidabili?", chiede Corbelli, impegnato da mesi in questa battaglia “che, afferma, eviterebbe il ricatto e la tortura del tampone tortura a centinaia di migliaia di persone, del mondo della scuola e, a partire adesso dal 15 ottobre, di tutte le altre categorie di lavoratori”!
 
“In Italia continua ad accadere qualcosa di inaudita gravità. Tanta gente che ha scelto di non vaccinarsi(per motivi di salute e per una legittima paura) e che viene ricattata da questo governo con il tampone tortura ha già perso il lavoro e lo stipendio a cui ha dovuto rinunciare. Migliaia di famiglie vivono situazioni di grande disperazione, sono state da questo Governo buttate in mezzo ad  una strada, dopo una vita dedicata al lavoro e tanti sacrifici fatti. Il Governo li sta punendo in modo così vergognoso e vile. Questa è la situazione oggi in Italia. E’ una deriva pericolosa. I diritti più elementari e le libertà fondamentali continuano ad esser brutalmente calpestati. E’ in atto una disinformazione spaventosa! C’è solo un pensiero unico dominante, che pochissimi hanno il coraggio di contrastare e denunciare. Si arriva, da parte di qualche personaggio arrogante e ignorante, finanche a dire in tv e scrivere su giornali nazionali che non c’è stato neanche un morto post vaccinazione!"
 
"Una menzogna colossale - incalza Corbelli - che nessuno smentisce e che si fa dire a questo squallido personaggio nonostante le migliaia di morti, in Europa e negli Usa, a seguito della vaccinazione, così come reso noto con dati ufficiali dai Governi dei vari Paesi. Accade questo oggi in Italia. Un Paese che calpesta i principi più elementari della Costituzione. Per questo è forte in me la tentazione di lasciare l’Italia e di andare in qualche Nazione più civile, democratica, dove è consentito il diritto di parola, di critica, di dissentire e dove non si è ricattati con il Green pass per  costringerci alla vaccinazione con un siero sperimentale! E da lì continuare le mie battaglie civili, di Giustizia e il mio impegno umanitario che porto avanti da oltre 30 anni. E’ quello che sto valutando di fare non appena sarà conclusa questa battaglia e sarà finalmente cancellato il Green pass vergogna”!     

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