
Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, annuncia, “con grande soddisfazione , che stanno riaprendo in Calabria e in Italia i cantieri (lo faranno sicuramente quasi tutti entro l’estate) delle 428 nuove scuole antisismiche (31 quelle calabresi interessate), i cui lavori erano fermi da oltre 6 anni e i finanziamenti iniziali Bei (Banca Europea degli Investimenti) persi perché le opere non erano state ultimate nei tempi previsti (ottobre 2021), causa pandemia, mancati interventi dei precedenti esecutivi e ritardi vari e che, grazie alla nostra lunga battaglia, iniziata a fine dicembre 2021 insieme alla Regione Calabria, partendo dalla costruenda nuova scuola elementare di Sartano, e al decreto del Governo, firmato congiuntamente un anno fa (il 16 giugno 2025 e con l’ok di legittimità della Corte dei Conti, tre settimane dopo, l’8 luglio 2025) dai ministri dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara e dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, sono state salvate con il rifinanziamento di tutte queste stesse importanti strutture scolastiche.
A settembre riaprirà il cantiere e riprenderanno a Sartano(Cs), nel mio piccolo paese, da dove è partita 4 anni e mezzo fa, questa battaglia, allargatasi poi a tutte le regioni italiane, i lavori per la realizzazione della nuova, moderna e antisismica scuola elementare, dopo la demolizione, nel febbraio 2020, del vecchio plesso, un fatiscente e pericoloso edificio scolastico, che ospitava, insieme al personale, oltre 100 bambini, costruito negli anni 60 , solo con calce e tufi di Taranto, con una larga e lunga campata sospesa nel vuoto, senza alcun appoggio solido, senza alcun criterio antisismico, e per questo, per scongiurare qualche strage (considerando che Sartano si trova nella Media Valle del Crati, una delle zone a più forte rischio sismico d’Italia!) abbiamo promosso questa lunga battaglia che ci ha consentito di salvare insieme a questa scuola anche tutte le altre 427 scuole ferme e abbandonate da anni in Italia e date oramai per perse.
Sono state infatti tutte rifinanziate per un importo complessivo di quasi 463 milioni di euro. Era inammissibile che queste scuole antisismiche, sicure non venissero ultimate considerando che l’Italia è continuamente minacciato da terremoti, frane, smottamenti e che in passato purtroppo ha dovuto registrare proprio all’interno del mondo scolastico tragedie dolorose e indelebili come quella di San Giuliano di Puglia, dove , come tutti ricordano, il 31 ottobre del 2002, per il crollo dell’edificio delle elementari, durante una scossa sismica, morirono 27 bambini e una loro maestra, Carmela. Pensando a quei piccoli angeli e alla loro bravissima maestra abbiamo in questi 4 anni lottato ininterrottamente per non perdere e salvare queste 428 nuove scuole antisismiche in Italia e per scongiurare il ripetersi in futuro di sciagure così grandi. E oggi vedere che i cantieri iniziano a riaprire è per noi motivo di soddisfazione, di fiducia e speranza per il futuro” .
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