
Rispunta l'ipotesi Villa Bianca come presidio per contrastare l'emergenza Covid. La struttura del quartiere Mater Domini di Catanzaro è una delle ipotesi messe in campo nel corso della riunione dell'unità di crisi regionale tenutasi oggi in Cittadella.
Da quanto appreso, si pensa all'attivazione di una quarantina posti letto. Tuttavia c'è un'enorme incognita: il personale. Secondo i resoconti ufficiali della riunione presieduta da Roberto Occhiuto, per supportare l'operazione dell'Aou Mater Domini potrebbe intervenire l'Asp. Ma il quadro e i dettagli sono ancora tutti da chiarire.
Così come la finalità dei posti letto. Rispetto al faraonico progetto di 100 posti letto più volte annunciato (e mai decollato) fra aprile e maggio dell'anno scorso dall'ex presidente f.f. Nino Spirlì la maggior parte delle degenze doveva servire per i pazienti positivi non dimissibili a casa ma meno critici. Da quanto appreso il presidente Occhiuto ha insistito molto sull'attivazione di Villa Bianca per contrastare il Covid. (g.r.)
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