
di MARILINA INTRIERI
È stata Dalila Venneri, ieri sera, ad accompagnare e guidare il dialogo tra il presidente della Regione Roberto Occhiuto e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Crotone, sul lungomare cittadino, nell’ambito di “Antica Kroton Futura”, nell’appuntamento significativamente intitolato “La Regione incontra il futuro”.
La brava e bella assessora comunale ha condotto l’incontro con garbo, misura e naturalezza, creando fin dall’inizio un clima informale e lasciando soprattutto spazio ai ragazzi, alle loro curiosità e alle loro domande. Una conduzione agile, mai invasiva, che ha favorito un confronto autentico con il presidente della Regione.
Di fronte agli studenti, Roberto Occhiuto è apparso rilassato, disponibile, a tratti anche confidenziale, pronto ad ascoltare e a rispondere con un linguaggio semplice e immediato. E proprio parlando del futuro dei ragazzi, il confronto ha toccato una questione decisiva: gli studi universitari e la possibilità per i giovani calabresi di formarsi nella propria regione, senza considerare la partenza come unica strada per costruire il futuro o rinunciare agli studi.
In questo quadro assume particolare importanza la possibile prospettiva, richiamata dal presidente, di implementare il polo universitario di Crotone con ulteriori corsi accanto a quello di Medicina come è negli auspici del sindaco Voce, del consigliere regionale Ferrari e della stessa assessora Venneri.
È una prospettiva nella quale personalmente continuo a credere fermamente. Un progetto che aveva già immaginato, nei primissimi anni Duemila, il presidente della Regione Giuseppe Chiaravalloti insieme agli enti locali, dando vita al Consorzio universitario di Crotone, ente a partecipazione pubblica con la Regione che deteneva la maggioranza assoluta e che ho avuto il piacere di guidare per otto anni. Un’esperienza che, purtroppo, non trovò allora negli enti fino in fondo il sostegno e la condivisione che occorrevano.
Oggi quell’idea, adeguata alle nuove esigenze, potrebbe riproporsi per un ente culturale della Regione con Comune e Provincia, uno strumento stabile per consolidare e ampliare la presenza universitaria a Crotone.
La questione riguarda il futuro che vogliamo costruire per questo territorio.
Crotone ha bisogno di infrastrutture, investimenti, lavoro, collegamenti, ma ha altrettanto bisogno di cultura, conoscenza, ricerca, formazione. Un territorio cresce se produce sapere, attrae studenti, docenti e competenze, costruisce relazioni con il mondo della ricerca, delle professioni e delle imprese.
La presenza universitaria stabile produce effetti, genera iniziative culturali, ricerca, innovazione, confronto, un indotto economico e sociale. Rende una comunità più aperta, dinamica e culturalmente attrezzata.
Da qui la necessità di uno strumento permanente per costruire una politica culturale e universitaria, dialogare con gli Atenei,creare collegamenti tra Università, scuole, imprese, professioni e istituzioni.
Un ente culturale quale luogo stabile di programmazione e raccordo nel quale Regione, Comune e Provincia assumano fino in fondo, questa volta, ciascuno la propria responsabilità. Il corso di Medicina rappresenta un punto importante dal quale muovere per costruire progressivamente un’offerta universitaria più ampia e qualificata.
Serve dunque una forte sinergia istituzionale. Se davvero si vuole contrastare lo spopolamento e soprattutto l’emigrazione giovanile, non basta chiedere ai ragazzi di rimanere: bisogna creare le condizioni culturali e di vivibilita’ perché restare possa essere una scelta e non una rinuncia.
E’ che il tema dell’Università si lega al senso dell’incontro con il presidente Occhiuto. I ragazzi hanno parlato del loro futuro, dei loro studi e delle loro aspettative. La politica deve trasformare quell’ascolto in opportunità.
“ La Regione incontra il futuro” è dunque un titolo appropriato. Perché il futuro che Occhiuto ha incontrato sul lungomare di Crotone aveva i volti e le domande degli studenti.
Alle istituzioni il compito di fare in modo che quei ragazzi trovino anche a Crotone cultura, formazione e opportunità per essere davvero liberi di realizzare qui il proprio futuro.
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