







di CATERINA MURACA
Marciapiedi danneggiati e pericolosi, rifiuti abbandonati, aree verdi lasciate all’incuria e una situazione di generale degrado che continua a peggiorare. È questa l’immagine che oggi offre la zona della Curva del Gas, uno degli accessi più frequentati della città, situato tra viale dei Bizantini e viale dei Normanni.
Le fotografie scattate raccontano una realtà difficile da giustificare. In diversi punti il marciapiede presenta evidenti cedimenti strutturali: parti della pavimentazione risultano crollate, lasciando scoperti ferri arrugginiti e creando una situazione di potenziale pericolo per i pedoni. Un problema che si aggiunge alle già note criticità della viabilità della zona.
Particolarmente critica appare l’area che ospita l’isola ecologica e i contenitori per la raccolta degli abiti usati. Cumuli di sacchi dell’immondizia, rifiuti sparsi sul terreno e materiali abbandonati trasformano quello che dovrebbe essere un servizio per la comunità in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Una situazione che non solo compromette il decoro urbano, ma rischia anche di generare problemi igienico-sanitari, soprattutto con l’arrivo delle alte temperature.
Non va meglio nelle zone limitrofe, dove sacchetti e rifiuti vengono lasciati lungo i percorsi pedonali, ai margini delle abitazioni e persino negli spazi nascosti tra muri e recinzioni. A ciò si aggiunge la scarsa manutenzione del verde pubblico: erba alta e vegetazione spontanea non curate contribuiscono a dare un’immagine di totale abbandono.
Il degrado non riguarda soltanto l’aspetto estetico del quartiere, ma incide direttamente sulla qualità della vita dei residenti e sulla sicurezza di chi percorre la zona a piedi.
Le immagini mostrano chiaramente come sia necessario un intervento tempestivo: dalla sistemazione dei marciapiedi alla pulizia straordinaria dell’area dell’isola ecologica, fino alla manutenzione del verde e al controllo contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti.
La Curva del Gas rappresenta uno dei principali punti di collegamento della città e non può continuare a presentarsi in queste condizioni. I cittadini chiedono attenzione, decoro e sicurezza. Un appello che, alla luce delle immagini, appare più che mai legittimo.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797