Curvatura biomedica e ricerca scientifica: studenti del Siciliani-De Nobili in esperienza all’IZSM

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  21 maggio 2026 20:57

Un’esperienza formativa capace di unire studio, ricerca scientifica e orientamento professionale è quella vissuta, presso la sede catanzarese dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dagli studenti del triennio dell’indirizzo scientifico del Polo Liceale “Siciliani - De Nobili”.

A partecipare sono stati gli studenti inseriti nel progetto di “Curvatura Biomedica” che la scuola porta avanti da anni con grande successo e crescente partecipazione. Il progetto, che vede come referente il prof. Giampiero Masciari e ormai consolidato nell’offerta formativa dell’istituto, nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo delle professioni sanitarie e scientifiche attraverso attività laboratoriali, approfondimenti teorici ed esperienze dirette sul campo. 

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno ente sanitario pubblico che opera nell’ambito della sanità animale, della sicurezza alimentare e della tutela ambientale rappresenta una realtà d’eccellenza nel panorama scientifico italiano e, con sedi distribuite tra Campania e Calabria, svolge attività di ricerca, analisi microbiologiche, controllo veterinario e monitoraggio ambientale, offrendo agli studenti un contatto diretto con il mondo della scienza applicata.

Durante il percorso valido anche come Formazione Scuola-Lavoro (ex. PCTO) gli studenti hanno avuto l’opportunità di entrare nei laboratori dell’istituto, osservando da vicino le principali tecniche microbiologiche e le procedure utilizzate per garantire la sicurezza degli alimenti e la tutela della salute pubblica. Le attività proposte hanno spaziato dall’osservazione al microscopio all’analisi dei campioni biologici, fino allo studio delle contaminazioni alimentari e delle buone pratiche igienico-sanitarie. In particolare, gli studenti si sono occupati di tossinfezione: come determinare, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, alcuni microorganismi patogeni che causano le infezioni alimentari.

L’esperienza si è rivelata significativa oltre che dal punto di vista didattico, anche da quello umano e orientativo in quanto ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con professionisti del settore, comprendendo il valore del lavoro di squadra, della precisione scientifica e della responsabilità sociale legata alla ricerca e alla prevenzione sanitaria.

Attraverso incontri teorici e attività pratiche, realizzate sotto la guida delle insegnanti tutor, Prof.sse Nadia Nisticò e Emma Scavo, e dei Tutor Aziendali, Dott.sse Anna Scognamiglio, Paola Rippa e Monica Corea (IZSM-Sezione di Catanzaro), il progetto ha consentito ai partecipanti di sviluppare competenze trasversali fondamentali: capacità di osservazione, problem solving, metodo scientifico e consapevolezza del rapporto tra salute umana, animale e ambiente, secondo l’approccio “One Health” promosso dall’istituto. Si ringraziano la Direzione, nelle persone dei Proff. Giuseppe Iovane (Direttore Generale) e Orlando Paciello (Direttore Sanitario) e dei Dottori Giovanna Fusco (Direttore UOC) e Antonio Cacia (UOS-Sicurezza Alimentare Sezione di Catanzaro), e lo Staff Tecnico e Logistico Dott.i C. Mollura A. Cristofaro, M. Fuoco, Ferragina,  S. Caroli,  C. Vitale, S. Cortese.

Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, Filomena Rita Folino, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: «Esperienze come questa rappresentano una straordinaria occasione di crescita per i nostri studenti, permettendo loro di entrare in contatto con una realtà scientifica di alto livello così da arricchire le proprie conoscenze e maturare competenze, senso di responsabilità e maggiore consapevolezza sul proprio futuro universitario e professionale. Conferma, inoltre, come il nostro Istituto da sempre dialoghi con il territorio e le eccellenze della ricerca».

Questa esperienza mostra come, nel corso degli anni, al Polo liceale “Siciliani - De Nobili” la curvatura biomedica si sia rivelata uno strumento prezioso di orientamento universitario, permettendo agli alunni di confrontarsi concretamente con realtà di ricerca e strutture specialistiche. La collaborazione con enti d’eccellenza come l’IZSM conferma l’alta qualità del percorso proposto dalla scuola e la volontà di offrire agli studenti opportunità formative sempre più qualificate e innovative, occasioni autentiche di crescita culturale e professionale, capaci di trasformare lo studio in esperienza concreta e consapevole.


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