
Si é appena conclusa la XXV edizione dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, con una cerimonia di un’elegante semplicità senza quel di più che rende lo spettacolo artificioso, ma sempre emozionate, nella splendida cornice dell’Arena di Verona. Ad assistere anche una piccola, ma prodigiosa rappresentanza di giovani calabresi: i ragazzi che, nel 2023, frequentavano l ' Istituto Comprensivo di Taverna, oggi studenti del Polo Liceale "Siciliani-De Nobili ". Parteciparono, vincendo, al concorso indetto dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Milano Cortina e furono scelti fra oltre 1.600 progetti da tutta Italia.

Le mascotte ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sono Tina e Milo, due simpatici ermellini scelti per rappresentare la natura, la montagna e l'inclusione. I cinque ragazzi, guidati dalle insegnanti, disegnarono i bozzetti delle mascotte, da sempre simboli e testimoni dei valori dello sport e, in particolare, dello spirito olimpico, ispirati alla storia e alla cultura del paese ospitante i Giochi.
Così sono nati i fratelli ermellini Tina (da Cortina d'Ampezzo) e Milo (da Milano), la prima per i Giochi olimpici invernali e il secondo, senza una zampa e che utilizza la coda per camminare, per le Paraolimpiadi. Anche la scelta dell’ermellino non è casuale, poiché è un animale agile e tipico delle Alpi, che sa adattarsi alle diverse condizioni climatiche e ambientali, cambiando anche il colore del proprio manto. I simboli delle Olimpiadi quindi, nascono per comunicare in modo semplice ed efficace i valori non solo dello sport, ma della nostra nazione, raggiungendo ogni parte del mondo. Fra questi cinque ragazzi, oggi diciassettenni, la studentessa Aurora Munizza, che frequenta la IV BG dell’indirizzo di grafica del Liceo Artistico del Polo Liceale “L. Siciliani – G. De Nobili” di Catanzaro, è stata invitata a presenziare alla cerimonia di chiusura lo scorso 22 febbraio a Verona.
Aurora, con grande emozione, ha accolto la notizia e ha partecipato alla cerimonia, come riconoscimento del talento e della creatività dei giovani calabresi. Tutto questo ci dimostra che non conta essere nati in un piccolo paese di una regione periferica: se si ha talento si può arrivare ovunque. La città di Mattia Preti, ha dato i natali anche a questi giovani che hanno dimostrato, con la loro creatività e intuizione, come le cose semplici siano le più efficaci per trasmettere messaggi universali. Non è facile trovare l’idea che colpisca l’attenzione di un target così eterogeneo come quello di un evento internazionale di tale rilevanza, ma proprio perché così giovani e aperti al mondo, questi ragazzi sono stati in grado di esprimere con la loro creatività qualcosa che ci identifica e, nello stesso tempo, simboleggia i valori della diversità, del rispetto e della condivisione tipici dello sport e dei giochi olimpici. La nostra studentessa Aurora sta proseguendo con talento e passione la propria formazione nel liceo artistico, con grande soddisfazione da parte dei docenti che la seguono in questo percorso, stimolando la sua creatività e sostenendo il suo talento. L' augurio del Dirigente Filomena Rita Folino e dell' intera comunità scolastica è quello di realizzare i propri sogni per il futuro da illustratrice, nella convinzione che se si lavora e se si crede in quello che si fa si possono raggiungere traguardi inaspettati, che gratificano l’impegno e la costanza nel mettere a frutto il proprio talento, facendolo crescere e migliorare di giorno in giorno.
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