Dagli spaghetti ai ponti: quando l'unione diventa forza

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Dagli spaghetti ai ponti: quando l'unione diventa forza


  21 maggio 2026 13:03

Il 20 maggio, presso la Sala della Cultura di Sellia Marina, si è svolta la terza edizione della “Spaghetti Bridge Competition”, che ha visto protagoniste le classi seconde dell’Istituto Comprensivo “Vittorio De Seta” di Sellia Marina e Soveria Simeri. Gli studenti della Scuola secondaria di primo grado hanno presentato i ponti realizzati durante il percorso di Tecnologia, mettendo alla prova creatività, capacità progettuali e spirito di squadra attraverso la costruzione di strutture interamente realizzate con spaghetti. La competizione, guidata dal Prof. Giorgio Aprile, rappresenta il momento conclusivo di un percorso laboratoriale che ha unito tecnologia, STEM, progettazione e collaborazione, trasformando un’attività pratica in una vera esperienza educativa. Dopo la valutazione della giuria tecnica e il voto degli studenti, il podio finale ha premiato: 

 1° posto – “Bridge A&S” – classe 2A Soveria Simeri

Realizzato da S. Vigliarolo e A. Rosso

 2° posto – “Carbon Naro” – classe 2B Sellia Marina

Realizzato da N. Clausi, R. Lento, El Mati e G. Costantino

 3° posto – “Spaghettone Bridge” – classe 2B Sellia Marina

Realizzato da S. Fontanella, M. Opipari, G. Pellegrino e T. Borelli

Tre progetti differenti per stile e concezione, accomunati dalla capacità di trasformare semplici spaghetti in ponti eleganti, stabili e sorprendentemente resistenti. Ma il vero significato del progetto, come voluto dal Prof. Giorgio Aprile nell’impostazione dell’attività di quest’anno, va ben oltre la competizione. Gli studenti hanno scoperto che spaghetti sottili e fragili, se uniti con cura e con un collante efficace, possono diventare strutture robuste e capaci di sostenere pesi importanti. È proprio su questo concetto di unione che si è sviluppato il cuore educativo del progetto. Allo stesso modo, una classe è composta da ragazzi diversi, ognuno con le proprie qualità: chi più creativo, chi più preciso, chi più pratico, chi più riflessivo. Singolarmente possono sembrare fragili o insicuri, ma insieme riescono a sostenersi, collaborare e costruire qualcosa che supera le possibilità del singolo. Il ponte diventa così una metafora della scuola stessa: un luogo che unisce le differenze, valorizza i talenti e insegna che la vera forza nasce dalla collaborazione, dall’ascolto e dalla capacità di lavorare insieme verso un obiettivo comune. Grande soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Scolastico, Prof. Angelo Gagliardi, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo rappresentino un esempio concreto di scuola attiva e partecipata, capace di valorizzare i talenti degli studenti attraverso esperienze autentiche e coinvolgenti. La manifestazione si è conclusa alla presenza di studenti, famiglie e docenti, celebrando non solo i vincitori, ma l’impegno, la creatività e il lavoro di squadra di tutti i partecipanti.

Perché a scuola si costruiscono anche ponti fatti di idee, relazioni, collaborazione e futuro.

 

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.