






Un’esperienza concreta, fatta di laboratorio, impresa e confronto diretto con il mondo del lavoro. È questo il senso del progetto “STEM4FUTURE”, che ha coinvolto 22 studenti delle classi 3A e 4A dell’IPSIA dell’Istituto Omnicomprensivo “Rita Levi Montalicini” di Filadelfia in un percorso di PCTO della durata di dieci giorni, svolto nel mese di marzo in Umbria.
Accompagnati dai docenti Vito Stucci, Silvana Cortese, Francesco Lipari, Domenico Bagnato, insieme alla dirigente Maria Viscone, gli studenti hanno preso parte a 60 ore di formazione, ospiti della Scuola Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” di Città di Castello, una realtà riconosciuta a livello nazionale per la formazione tecnica e professionale.
Il percorso ha alternato momenti di osservazione sul campo e attività laboratoriali. Le mattine sono state dedicate alle visite aziendali, offrendo ai ragazzi uno sguardo diretto su diversi settori produttivi. A Città di Castello, la Renzacci S.p.A. ha permesso agli studenti di osservare da vicino processi produttivi e tecnologie impiegate nella realizzazione di macchinari industriali, entrando concretamente nel cuore dell’attività aziendale. A San Giustino, gli studenti hanno visitato la SCACF S.p.A., tra le principali realtà europee nella produzione di cofani funebri, e la Arrow Special Parts S.p.A., azienda specializzata nella componentistica per motocicli, dove tecnologia e precisione meccanica sono elementi centrali.
Particolarmente significativa anche la tappa presso CMC Packaging Automation, azienda leader nel settore del packaging on-demand, conosciuta a livello internazionale per soluzioni innovative nel campo della logistica e dell’automazione industriale.
Nel pomeriggio, invece, spazio alla pratica: all’interno della scuola ospitante gli studenti hanno partecipato a corsi di saldatura TIG, MIG e ossiacetilenica, oltre ad attività di programmazione CNC per torni e frese a controllo numerico. Un lavoro concreto, che ha permesso di consolidare competenze tecniche e di misurarsi con strumenti e tecnologie utilizzate nel mondo produttivo.
A rendere ancora più significativo il percorso anche il momento istituzionale che ha visto la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Viscone, insieme ai docenti e agli studenti, essere ricevuti dai sindaci di San Giustino e Città di Castello. Un passaggio che ha sottolineato il valore del dialogo tra scuola, territorio e sistema produttivo.
L’esperienza si inserisce in una visione educativa che la dirigente porta avanti con continuità, orientata a costruire una scuola capace di mettere in relazione formazione e realtà professionale, offrendo agli studenti occasioni concrete per orientarsi e acquisire maggiore consapevolezza del proprio futuro.
Per gli studenti si è trattato di un percorso impegnativo, ma allo stesso tempo stimolante: dieci giorni intensi in cui teoria e pratica si sono intrecciate, lasciando spazio anche alla curiosità, al confronto e alla scoperta.
“STEM4FUTURE” ha rappresentato dunque non solo un’esperienza formativa, ma un passaggio importante nel percorso di crescita dei ragazzi, che tornano a scuola con competenze nuove e uno sguardo più concreto sulle opportunità che il mondo del lavoro può offrire loro.
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