


La protesta contro il caro carburante si sposta anche nel territorio di Davoli. Dalla mezzanotte di oggi, mercoledì 30 settembre, è previsto l’avvio del presidio permanente annunciato dagli organizzatori in viale Cassiodoro, lungo la Statale 106 Jonica. L’iniziativa rientra nella mobilitazione “L’Italia scende in piazza”, che sta interessando diversi punti della Calabria e coinvolge agricoltori, allevatori, autotrasportatori e cittadini.
Il timore è che la protesta possa avere ripercussioni significative sulla circolazione, considerando il ruolo della 106 come principale arteria di collegamento della fascia ionica. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, la viabilità alternativa nella zona non sarebbe sufficiente a garantire un agevole deflusso del traffico in caso di blocchi o forti rallentamenti.
Al centro della mobilitazione ci sono il costo del carburante e, più in generale, l’aumento delle spese di produzione, ma anche le difficoltà economiche denunciate dal comparto agricolo. Il presidio di Davoli è stato annunciato a oltranza e si inserisce in un percorso di protesta che dovrebbe culminare nella manifestazione nazionale del 10 ottobre a Cosenza.
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