Decollatura verso la normalità: approvati DUP e Bilancio 2026-2028

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  10 aprile 2026 13:19

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale tenutasi giovedì 2 aprile, sono stati approvati due documenti fondamentali per la programmazione e la gestione dell’Ente: il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028 e il Bilancio di Previsione Finanziario 2026–2028.

Nonostante il nostro Comune si trovi ancora in regime di dissesto finanziario, condizione che impone una programmazione improntata alla massima prudenza e al rispetto delle prescrizioni dettate dal Ministero, è doveroso sottolineare l'efficacia dell'azione di risanamento portata avanti dall'Amministrazione guidata dal Sindaco Raffaella Perri, che sta dando risultati concreti e apre finalmente una prospettiva di uscita da questa difficile fase.

Il bilancio approvato certifica una ritrovata solidità finanziaria: l’Ente è in grado di rispettare gli obblighi normativi, garantire gli accantonamenti previsti e mantenere adeguati fondi di riserva. Si tratta di un risultato tutt’altro che scontato, frutto di una rigorosa riorganizzazione interna e di un incisivo contenimento della spesa pubblica, che consente di riattivare leve fondamentali per il futuro del Comune, come nuove assunzioni — indispensabili per superare la grave carenza di personale — e la possibilità di accedere nuovamente al credito per finanziare investimenti.

Siamo consapevoli che in questi anni il ruolo della politica è stato necessariamente limitato. Per i primi tre anni, l’attività amministrativa è rimasta vincolata in attesa dell’approvazione ministeriale dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Quelli approvati finora, compreso l'ultimo, sono stati di fatto bilanci tecnici, che hanno lasciato poco margine ad una libera programmazione.

Tuttavia, bisogna evidenziare un segnale di svolta, infatti nel mese di febbraio, l'Organo di Liquidazione Straordinario (OSL), nominato con decreto del Presidente della Repubblica per gestire il dissesto finanziario, ha presentato al Ministero dell’Interno il piano di estinzione delle passività. Questo atto certifica ufficialmente il percorso di uscita dal dissesto.

L’attenzione deve, però, restare alta, perché non tutti i creditori hanno accettato le transazioni proposte dall'OSL, quindi alcuni debiti ritorneranno nel bilancio ordinario del Comune. La prudenza adottata oggi, serve proprio ad attutire l'impatto di questi rientri.

Rimane inoltre aperta la complessa gestione dell'ASSE, l'azienda speciale comunale in liquidazione, una criticità ereditata e ancora irrisolta, che peserà sulle finanze comunali nel prossimo futuro.

In merito alle notizie riguardanti le notifiche della Procura della Corte dei Conti a carico di ex amministratori e revisori per il periodo 2015-2020, il gruppo Cambia Decollatura intende precisare che non formulerà giudizi sommari. La questione è tecnica e complessa; rifiutiamo ricostruzioni frettolose che ignorano un contesto documentale travagliato, segnato da trent'anni di difficoltà e ben quattro commissariamenti straordinari.

Questa Amministrazione ha tracciato una netta discontinuità col passato, è stata intrapresa una scelta chiara: rimettere ordine nei conti, restituire credibilità all’Ente e costruire basi solide per il futuro.

 


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