Dieci anni senza il prof Petrassi, il figlio: "Orgoglio infinito aver avuto al nostro fianco un uomo e un padre così meraviglioso"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Dieci anni senza il prof Petrassi, il figlio: "Orgoglio infinito aver avuto al nostro fianco un uomo e un padre così meraviglioso"


  09 settembre 2026 18:07

di CARLO PETRASSI

Il 15 settembre saranno trascorsi 10 anni da quando papà non c’è più. Un tempo lungo, eppure la sua presenza continua a sentirsi ogni giorno. In tanti lo ricordano per la sua straordinaria figura: primario a Vibo Valentia e poi per 24 anni a Cosenza, chirurgo generale e neurochirurgo di altissimo spessore, guida nazionale di associazioni chirurgiche come ACOI e SIC, e pioniere dei trapianti d’organo in Italia e in Calabria al punto che l'ospedale dell’Annunziata gli ha poi intitolato il nuovo blocco operatorio. 

Ma papà, che non ha mai voluto lasciare la sua amata Calabria, è stato un uomo eccezionale anche fuori dalla sala operatoria, sempre vicinissimo alla comunità e al sociale: dalla passione politica e civile all'amore per la storia, la cultura locale e il teatro soprattutto quello amatoriale. Tuttavia ciò che mi commuove è il fatto che ancora oggi mi fermino per strada ex pazienti e non solo per raccontarmi un suo gesto o un aneddoto legato a quell'umanità così profonda che portò la gente a coniare il celebre detto popolare: «Un ti salva mancu Petrassi». 

Per noi a casa, papà era semplicemente questo: mani sicure, un cuore immenso e una presenza affettuosa che ci travolgeva d'amore. Pensare alla sua "meravigliosa esperienza" e a quanto si sia speso per la sua terra rende ancora più triste vedere come oggi, da oltre un anno, le attività di trapianto all'ospedale di Cosenza si siano fermate. Auspico che si possa trovare una soluzione al più presto per non rendere vani quei sacrifici di un’intera classe medica e non solo magistralmente raccontati in uno dei suoi libri: “Una Meravigliosa Esperienza Professionale - I Trapianti d’Organo in Calabria”. Solo così si potrà colmare un vuoto che fa male, perché va contro tutta la speranza per cui lui e i suoi colleghi hanno lottato con tanta dedizione. A 10 anni dalla sua scomparsa, ci tenevo a condividerne il ricordo con amici e conoscenti: con la nostalgia di sempre, ma soprattutto con l'orgoglio infinito di aver avuto al nostro fianco un uomo e un padre così meraviglioso. Un abbraccio di cuore.  Per chi volesse partecipare, giorno 15 settembre alle ore 19.00 sarà celebrata una messa in suo ricordo presso la parrocchia di San Paolo Apostolo - Padri Dehoniani in via P. Bucci a Rende