




Online la nuova sezione dedicata alla mountain bike. Costantino: "Un altro passo verso un territorio sempre più accessibile e fruibile"
19 agosto 2026 14:53Dieci itinerari, quattordici Comuni attraversati, percorsi compresi tra circa 22 e 67 chilometri e dislivelli che arrivano fino a 2.200 metri. Il Parco Naturale Regionale delle Serre amplia la propria offerta dedicata al turismo attivo con la nuova sezione del sito istituzionale interamente dedicata ai percorsi in mountain bike.
Un nuovo strumento pensato non soltanto per far conoscere alcuni degli angoli più suggestivi delle Serre calabresi, ma soprattutto per rendere il territorio più facilmente esplorabile da cicloturisti, appassionati di MTB e visitatori alla ricerca di forme di turismo lento e sostenibile.
Gli itinerari pubblicati interessano alcuni degli ambienti naturalistici, paesaggistici e storico-culturali più rappresentativi del territorio: Archiforo, Pietra di Sant’Antonino, Marchesale–Fabrizia, Allaro–Nardodipace, Pecoraro–Ferdinandea–Lacina, Pecoraro–Archiforo–San Brunello, Colle del Monaco–Ariola, Cascate Bocca d’Assi–Elce della Vecchia, Cascate del Marmarico e Castello della Baronessa.
Per ciascun percorso il portale mette a disposizione una scheda contenente le principali informazioni utili alla programmazione dell’escursione: Comuni interessati, punti di partenza e arrivo, distanza, tempi indicativi di percorrenza, dislivello, quote altimetriche, grado di difficoltà, descrizione dell’itinerario e dei principali punti di interesse, cartografia e profilo altimetrico. È inoltre possibile scaricare le tracce GPX, consentendo ai ciclisti di utilizzare i percorsi attraverso i comuni dispositivi GPS e le applicazioni dedicate.
«La pubblicazione di questi primi dieci itinerari rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una vera rete cicloturistica del Parco delle Serre – dichiara il Commissario Straordinario, Ing. Francesco Costantino . Vogliamo che il territorio sia sempre più accessibile, conosciuto e fruibile attraverso forme di turismo sostenibile capaci di valorizzare insieme natura, paesaggio, borghi e patrimonio culturale. La mountain bike è uno strumento particolarmente adatto alle caratteristiche delle Serre perché consente di attraversare ambienti diversi, raggiungere luoghi di grande pregio naturalistico e creare collegamenti tra territori che spesso restano fuori dai circuiti turistici tradizionali. Il nostro obiettivo è mettere progressivamente in rete questi percorsi con la Ciclovia dei Parchi, il Cammino del Normanno, la sentieristica e gli altri interventi sulla mobilità lenta, costruendo un’offerta outdoor riconoscibile e capace di generare nuove opportunità per le comunità locali».
La nuova sezione MTB si inserisce infatti in una strategia più ampia che il Parco sta portando avanti sul tema della mobilità lenta e del turismo outdoor, mettendo progressivamente in relazione la rete dei sentieri naturalistici, la Ciclovia dei Parchi, il Cammino del Normanno, i percorsi cicloturistici e gli altri progetti rivolti alla valorizzazione sostenibile del territorio.
Una strategia che punta a superare la frammentazione delle singole iniziative e a costruire un sistema capace di accompagnare il visitatore nella scoperta delle Serre, favorendo allo stesso tempo la conoscenza dei piccoli centri, delle attività locali e del patrimonio ambientale e culturale.
«Il lavoro dell’Ente è orientato proprio alla messa a sistema delle diverse iniziative – sottolinea il Direttore, Dott. Francesco Maria Pititto –. Rendere disponibili percorsi organizzati, informazioni tecniche e tracce GPX significa trasformare progettualità e investimenti in servizi concretamente utilizzabili. L’obiettivo è dare continuità agli interventi già avviati e costruire, nel tempo, un’offerta territoriale sempre più organica e facilmente fruibile».
La scelta di puntare sulla bicicletta si collega anche agli altri interventi avviati dal Parco per rafforzare la mobilità sostenibile, compresa la disponibilità di biciclette ed e-bike nell’ambito dei progetti territoriali già attivati e gli interventi di miglioramento e messa in sicurezza della Ciclovia dei Parchi.
L’obiettivo è costruire progressivamente una vera e propria rete territoriale dell’outdoor, nella quale sentieri, ciclovie, cammini, ippovie, servizi digitali e borghi diventino componenti di un unico sistema di fruizione e valorizzazione delle Serre.
Un modello capace di valorizzare una delle caratteristiche più importanti del territorio: la possibilità di attraversare, in pochi chilometri, foreste monumentali, fiumi e cascate, antichi insediamenti produttivi, borghi, luoghi della spiritualità e paesaggi ancora integri.
Con la nuova sezione dedicata alla mountain bike, il Parco rafforza dunque la costruzione di un’offerta turistica contemporanea, sostenibile e riconoscibile, nella quale la tutela dell’ambiente diventa anche occasione di conoscenza, fruizione e sviluppo per le comunità locali.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797