Dimensionamento scolastico 2027-2028, Micheli: “Nessun accorpamento e piena condivisione istituzionale”

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  15 aprile 2026 19:03

L’assessore regionale all’Istruzione della Regione Calabria, Eulalia Micheli, dopo l’incontro dei giorni scorsi con la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Loredana Giannicola, e dei rappresentati delle Province e della Città Metropolitana, ha presieduto, oggi, il tavolo tecnico dedicato al “Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica e programmazione dell’offerta formativa, anno 2027-2028”, alla presenza organizzazioni sindacali della scuola.

Nel corso dell’incontro, che si è svolto alla Cittadella regionale a Catanzaro, è stata confermata una linea condivisa: per l’annualità 2027-2028 non sono previsti accorpamenti scolastici, al fine di garantire stabilità, continuità didattica e salvaguardia delle comunità educative su tutto il territorio regionale.

I lavori si sono svolti in un clima di piena collaborazione istituzionale, con la definizione di indirizzi operativi condivisi, finalizzati a superare le criticità applicative emerse nelle precedenti annualità.

L’assessore Micheli, ha illustrato il percorso avviato dall’Amministrazione regionale, evidenziando come il confronto sul dimensionamento scolastico per l’annualità 2026/2027 sia già in corso.

“In una prima fase – ha dichiarato l’assessore – è stato attivato un tavolo di confronto con le Province, la direzione dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria e la Città metropolitana di Reggio Calabria, nel quale sono state esaminate le principali criticità, con particolare riferimento alla definizione dei criteri applicativi.

Il confronto è proseguito con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del comparto scuola, con le quali si è proceduto a un ulteriore approfondimento dei criteri, nell’ottica di una piena condivisione e nel rispetto delle prerogative del personale scolastico. Le decisioni che saranno assunte con delibera di Giunta regionale – ha specificato infine l’assessore Micheli – avranno carattere definitivo per l’annualità di riferimento e non saranno suscettibili di modifiche in corso d’anno, assicurando certezza e stabilità agli enti coinvolti”.

Durante la riunione è emersa la necessità di rafforzare la concertazione territoriale, attraverso un coinvolgimento più strutturato di Comuni e istituzioni scolastiche nei processi decisionali, così da garantire scelte maggiormente condivise e aderenti ai contesti locali. È stata inoltre evidenziata l’importanza di tutelare le istituzioni scolastiche articolate su più plessi e territori, riconoscendone la complessità organizzativa e il valore per le comunità.

Si è ribadito l’orientamento a non costituire nuovi istituti omnicomprensivi e a superare progressivamente quelli esistenti, insieme alla necessità di salvaguardare i presìdi scolastici nei piccoli Comuni, soprattutto quando rappresentano l’unica realtà educativa presente. Allo stesso tempo, è stata sottolineata l’esigenza di una programmazione equilibrata dell’offerta formativa, capace di evitare duplicazioni, e di garantire la sostenibilità dei percorsi per adulti nel rispetto delle risorse disponibili.

È stato inoltre ribadito che Province e Città metropolitana dovranno operare in coerenza con l’assetto già consolidato nei precedenti piani regionali, evitando modifiche non condivise e garantendo uniformità applicativa.

L’incontro si è concluso con la condivisione unanime degli indirizzi e con l’impegno a proseguire il percorso di collaborazione.


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