Dune di Giovino a Catanzaro, Riccio risponde a Bova: “Cosa è cambiato dal 2024? I soldi cancellano la memoria?”

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images Dune di Giovino a Catanzaro, Riccio risponde a Bova: “Cosa è cambiato dal 2024? I soldi cancellano la memoria?”


  28 giugno 2026 13:55

"Leggo con stupore che Italia Nostra, con la responsabile cittadina Elena Bova, oggi è in passerella a Giovino per la “riqualificazione” delle Dune. E allora viene da chiedere: Elena
Bova, cosa è cambiato dal febbraio 2024? 
 
Nel febbraio 2024 lei stessa, sulle pagine della stampa, si schierava a difesa delle Dune contro l’Amministrazione Fiorita. Parole sue, non mie: 
 
“Catanzaro, Italia Nostra boccia il progetto di pista ciclabile tra le Dune di Giovino. L’area demaniale su cui è stato segnato il tracciato non può essere toccata in quanto di pregio naturalistico. La stessa zona è oggetto di una proposta di legge regionale perché sia elevata a parco marino protetto... Il Comune di Catanzaro riveda il progetto preservando le Dune di Giovino da ogni intervento.”
 
Aveva ragione lei. L’area è un gioiello naturalistico: gigli di mare, caretta caretta, un ecosistema rarissimo. E aveva ragione a chiedere che non fosse toccato. 
 
Eppure, nel silenzio generale di chi oggi è tornato a fare iniziative, il Comune di Fiorita ha realizzato sulle Dune una striscia di cemento spacciata per “ciclabile”. Un ecomostro vero, sotto gli occhi di tutti. 
 
Dunque la domanda è una sola: cosa è cambiato? 
Forse vi ha fatto cambiare idea il finanziamento della Regione per “tutelare” non si sa bene cosa, davanti allo scempio della ciclabile? 
 
Se i soldi fanno tornare la vista ai ciechi, lo scempio perpetrato sulle Dune dal Sindaco Fiorita è ancora lì. Intatto. E grida vendetta. 
 
Il cemento non lo ha rimosso nessuno. La pineta devastata è sempre lì. Le fogne a cielo aperto sono sempre lì. 
 
Non si fa ambientalismo a comando. Non si difendono le Dune a febbraio 2024 e si fa finta di niente a giugno 2026 perché arriva un finanziamento. 
 
Le Dune di Giovino meritano coerenza, non comparse. Meritano chi le difendeva quando era scomodo, non quando fa comodo per un selfie o una passeggiata".
 
Lo scrive Eugenio Riccio, Consigliere Comunale di Catanzaro.


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